Mantova, la vita a casa nelle riflessioni degli studenti

Docenti di religione lanciano progetto 'Tempo strano'

MANTOVA – La scuola si fa sempre più vicina ai suoi studenti e prova a farlo attraverso la raccolta dei sentimenti e delle riflessioni degli alunni in tempo di coronavirus. All’istituto ‘Mantegna’ due professoresse di religione, Laura Lui e Raffaella Marchi, hanno lanciato da qualche settimana il progetto ‘Tempo strano’. Ogni ragazzo della scuola, può preparare un disegno, un testo con delle riflessioni oppure scrivere e consigliare una canzone. Gli studenti possono usare qualsiasi tipo di espressione per raccontare questo periodo.

Nessun compito e nessuna valutazione su quello che scrivono ma solo uno scambio di opinioni tra insegnanti e alunni. L’obiettivo è quello di raccogliere il tutto e preparare un libretto da dare a tutti per ricordare un giorno questo momento storico. Gli studenti inviano i loro disegni e le loro riflessioni via mail direttamente alle insegnanti che rispondono per dare loro un sostegno anche a distanza.

Tra il materiale arrivato nelle mani delle insegnanti ci sono dei mandala, dei consigli sulla musica. C’è chi ha suggerito di ascoltare ‘Vivere’ di Vasco Rossi e altri che raccontano che all’inizio erano felici della chiusura della scuola ma ora hanno difficoltà a ritagliarsi degli spazi di libertà in casa. Il tutto servirà a creare un ricordo di questo momento che ha creato comunque legami di amicizia più solidi tra alunni. 

2020-04-02T10:42:06+02:00