Un webinar per parlare della relazione tra giovani e digitale con la professoressa Lucangeli

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ROMA – Dati recenti ci mostrano come sia sempre più pervasivo l’utilizzo della tecnologia da parte dei giovani.
I ragazzi italiani trascorrono mediamente 2,6 ore al giorno su internet, numero che sale a 3,3 se si considerano gli adolescenti. Non si può dare un giudizio univoco, positivo o negativo che sia, sull’impatto delle nuove tecnologie sulle menti dei ragazzi, ma è imprescindibile uno spirito critico su come tutto ciò possa influenzare lo sviluppo cognitivo ed identitario.

Il mondo digitale dei giovani racchiude in sé numerosi domini: videogiochi, social network ed esplorazione in rete sono alcuni esempi. Viviamo in un mondo in cui siamo sommersi da dati e le nostre informazioni viaggiano in rete attraverso nuovi sistemi e tecnologie che ci permettono di essere sempre più aggiornati e veloci.

Come stanno oggi i nostri giovani?
Abbiamo attraversato in pochi anni generazioni completamente differenti l’una dall’altra: le Boomers, le GenX, le Millennials fino ad arrivare oggi alla GenerazioneZ o Post-Millennial(s), ragazzi nati tra il 1995 e il 2010 che utilizzano internet in modo diffuso quasi sin dalla nascita. Ed è inevitabile, quindi, che le nuove tecnologie stiano radicalmente cambiando anche il modo di fare didattica. Sebbene si registrino molteplici benefici, come la facilitazione di misure compensative in studenti con disturbi dell’apprendimento, è bene mantenere uno spirito critico.

Ed è con questo spirito che Daniela Lucangeli, professoressa ordinaria del Dipartimento di Psicologia dello sviluppo e dei processi di socializzazione (DPSS) dell’Università di Padova affronterà la discussione su giovani e nuovi media nell’appuntamento di martedì 7 aprile con il webinar “Emozioni al tempo del digitale“.

Le neuroscienze dello sviluppo stanno indagando quali effetti possano avere i nuovi strumenti digitali nello sviluppo della mente. Una eccessiva sintonizzazione con la realtà virtuale rischia di rendere i giovani sempre meno adattati alla realtà offline, con ovvie conseguenze deleterie. Si parlerà dell’impatto dei social network sul modo in cui i ragazzi si relazionano fra di loro: talvolta i social media possono portare ad un ingrandimento delle proprie reti sociali o favorire l’espressione dei più timidi, ma anche dare adito a fenomeni quali gli hikikomori, il cyber-bullismo, il sexting  e l’allontanamento dal contatto reale con i pari. Ciò che stupisce, è che in un mondo iperconnesso sempre più persone sperimentano la solitudine.

Daniela Lucangeli, oltre ad essere professoressa all’Univerisità di Padova, è stata Presidentessa dell’Accademia Mondiale delle Scienze Learning Disabilities (International Academy for Research in Learning Disabilities – IARLD) Sessione Sviluppo (2015) e Presidentessa Nazionale CNIS (Associazione per il Coordinamento Nazionale degli Insegnanti Specializzati e la ricerca sulle situazioni di Handicap). Ha all’attivo numerose pubblicazioni di ricerca su riviste peer-reviewed e diversi libri e capitoli di libri su tematiche legate ai processi maturazionali del neurosviluppo con particolare attenzione al rapporto tra apprendimento ed emozioni.

L’incontro  si inserisce nel calendario di webinar organizzati dalla Rete di solidarietà Indire, un’iniziativa a sostegno della didattica a distanza avviata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione a seguito della firma del DPCM del 4 marzo scorso con cui sono state chiuse tutte le scuole del Paese. Dallo scorso 3 marzo, grazie alla collaborazione dei ricercatori dell’Istituto, di esperti, docenti e dirigenti scolastici della reti di Avanguardie educative e Piccole Scuole e della community europea eTwinning vengono quotidianamente organizzati seminari online per condividere le numerose buone pratiche già sperimentate con successo in molte scuole italiane su diversi aspetti legati alla didattica a distanza, come la gestione di classi virtuali, la scuola in cloud, la creazione di video didattici, il digital storytelling, la gestione del personale scolastico, la fruizione di materiali multimediali su piattaforme per l’apprendimento a distanza. Tutti i webinar vengono registrati e sono disponibili gratuitamente nell’archivio online.

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