La rabbia e la frustrazione: come funzionano e come gestirle

La rabbia e la frustrazione: come funzionano e come gestirle

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La rabbia è un’emozione che si manifesta in tutti, grandi e piccoli, in vari modi e in svariati contesti. È un sentimento innato che emerge fin dalla nascita. La rabbia può trasformarsi in un elemento distruttivo nel momento in cui diviene un’emozione incontrollata. Infatti può causare problemi, sul lavoro, nei rapporti familiari, nei rapporti amicali e affettivi. In molti casi la rabbia ha il potere di farci sentire in balia dell’emozione e della situazione, è un sentimento percepito come imprevedibile e potente che ci può sopraffare.

Succede a tutti di perdere la calma per tanti motivi, soprattutto in questo momento per esempio: qualcuno sta utilizzando il computer, non posso guardare la mia serie preferita, non riesco a pubblicare quel video su Tik Tok, il bagno è sempre occupato, un familiare sta occupando i miei spazi!

La maggior parte delle volte scarichiamo la nostra rabbia con le persone a cui siamo più legate, come i genitori, gli amici, la fidanzata o il fidanzato, perché da loro ci aspettiamo di essere capiti e ascoltati, ma questo non sempre accade e, allora, la rabbia ci inonda.

La rabbia può manifestarsi attraverso un comportamento che è visibile all’altro, ad esempio: osservare i bambini che non vogliono fare o mangiare qualcosa e la manifestano urlando o lanciando oggetti; oppure l’alterazione del tono della voce che diventa stridula o minacciosa come quella di Crudelia De Mond, oppure avere delle reazioni aggressive e crisi alla Paperino, cosa che succede nelle persone che ingoiano bocconi amari per poi esplodere in teatrali crisi di rabbia rivolte sul primo malcapitato o sul diretto interessato.

Segnali da cogliere per evitare di essere travolti dalla rabbia

1- Attenzione: il tono della voce diventa stridula o minacciosa, aggrottiamo la fronte, serriamo i denti, goccioline di sudore, accelerazione del battito cardiaco, maggiore tensione muscolare e ipersudorazione. Viso paonazzo e allungamento del canino pronto ad azzannare!

2- Stop: è importante ascoltare tutti i segnali del nostro corpo e della nostra pancia, iniziare a contare e a respirare. Sentire che il battito del cuore inizia a rallentare, capire quale strategia usare per veicolare e scaricare la rabbia.

3- Comunicazione: sapere modulare le parole, il tono e l’espressione, aiutandosi con l’ironia per manifestare la propria opinione e raggiungere l’obiettivo finale.

4- Risultato: mostrare una buona capacità di autocontrollo e diventare un modello da seguire. Dunque, canalizzare l’energia nelle strategie di problem-solving.

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