VIDEO | Giovani, 'Che confusione' diventa sigla quarantena

VIDEO | Giovani, ‘Che confusione’ diventa sigla quarantena

Ragazze ospiti in comunità per minori realizzano video
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ROMA – Hanno ripreso un noto brano musicale e ne hanno riscritto le parole per dire che preferirebbero uscire ma non si può. Il brano è ‘Che confusione’ e loro sono quattro giovani residenti della comunità gestita dalla cooperativa ‘Progetto sociale’ di Cantù, in provincia di Como. “Che delusione, ma perché non usciamo, non ci sto bene, ma perché non usciamo” cantano in prima battuta le ragazze che scopriamo alle prese con due ragazzi travestiti da virus che le attendono fuori dalla porta.  Rapidamente però si ravvedono dalla delusione: “la vita è bella anche al secondo piano, e se non c’è il vaccino, a casa noi restiamo”.

Il video rientra nel progetto ‘Io resto in comunità, Le comunità per i minorenni al tempo del Coronavirus’, l’iniziativa promossa dal Coordinamento nazionale per le Comunità per i minorenni (Cncm) e l’agenzia di stampa Dire-Diregiovani.it per dare voce ai ragazzi e alle ragazze che vivono un contesto di convivenza forzata e stimolare al contempo la loro creatività ‘sfidandoli’ a realizzare video con i propri smartphone. 

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