VIDEO| 25 aprile, la speciale versione di Bella Ciao voluta da Tommaso Primo

VIDEO| 25 aprile, la speciale versione di Bella Ciao voluta da Tommaso Primo

La canzone simbolo della lotta partigiana contro il fascismo, diventa oggi la colonna sonora di una nuova lotta, quella al Covid-19
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Roma -- «Il compito degli uomini della resistenza non è finito. Bisogna che essa sia ancora in piedi», si apre così, con una frase di Piero Calamandrei, il video della speciale versione di Bella Ciao voluto da Tommaso Primo e prodotto da Giuseppe Spinelli.
Il cantautore napoletano -- non inquadrabile in generi ed etichette e abile nel rompere barriere e stili -- ha riunito sette artisti da tutto il mondo, ognuno dalla propria abitazione, per reinterpretare il celebre canto popolare.
Bella Ciao, la speciale versione di Tommaso Primo
«L’idea ha preso forma in una decina di giorni, -- racconta Tommaso Primo -- i musicisti che hanno preso parte al progetto condividono con me il valore della resistenza. La nostra Bella Ciao è una versione intensa, appassionata, realizzata nella consapevolezza che per combattere le battaglie di oggi non bisogna dimenticare quello che è stato. Un grido di gioia e di speranza da ogni continente, per tornare presto a cantare insieme».
 
La canzone che durante la Resistenza è stata il simbolo della lotta partigiana contro il fascismo, diventa oggi la colonna sonora di una nuova lotta, quella al nemico invisibile ma non meno feroce, il Covid-19.
Con Tommaso Primo cantano e suonano: Guillem Roma (Spagna), Samah Mustafa (Palestina), Dewis Caldes (Brasile), Georgios Strimpakos (Grecia), Irma libohova (Albania) e Laye Ba (Senegal); alla chitarra c’è Giuseppe Spinelli, alle percussioni Antonio Esposito, al violino Stella Manfredi e al violoncello Arcangelo Michele Caso.
 
​Da Yves Montand a Giorgio Gaber, dai Modena City Ramblers fino a Goran Bregović, Bella Ciao ha continuato a vivere nella musica folk e nelle voci di tanti cantautori. Eletta a inno dai movimenti di protesta nel mondo, la canzone folcloristica risuona anche nelle serie tv, come succede ne’ La casa di carta.
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