Genova, studentessa: "Riscopriamo le piccole cose"

Genova, studentessa: “Riscopriamo le piccole cose”

Le riflessioni di un'adolescente in quarantena
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ROMA – “Benedetti siano gli istanti, e i millimetri, e le ombre delle piccole cose”. È con questa citazione di Fernando Pessoa che si chiudono le pagine scritte da Claudia Surace, studentessa di 17 anni di Genova, sulla situazione che stiamo vivendo. “In questo periodo di reclusione forzata ho capito tante cose, tra cui l’importanza dei piccoli gesti, ai quali prima davo poco valore”.

Raccontando aneddoti e riflessioni tratte dalla sua esperienza personale, Claudia si interroga sul cambio di prospettiva generato dallo stravolgimento della nostra quotidianità.

“Tutto questo però è stato di insegnamento- scrive- sia per i giovani che per gli adulti, perché abbiamo imparato a non dare nulla per scontato, né le cose né le persone, ci ha fatto riflettere, siamo maturati, siamo cresciuti e abbiamo iniziato ad apprezzare quello che abbiamo. I nostri sogni si sono fermati, sono cambiati e quello che più desideriamo in questo momento è solo tornare alla normalità”.

Sul giornale online ‘La scuola fa notizia‘ il contributo integrale.

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