Musica, parole e immagini nel nuovo EP di Corteccia

Musica, parole e immagini nel nuovo EP di Corteccia

Dopo l'album d'esordio omonimo esce Quadrilogia degli stati d'animo, il progetto artistico a trecentosessanta gradi di Pietro Puccio e Simone Pirovano
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Roma – Cosa succede se un artista visivo e un ricercatore del suono si uniscono per dare vita ad un progetto musicale? Lo scopriamo entrando nel mondo di “Corteccia”. Pietro Puccio vive a Milano ed è insegnante d’illustrazione e disegno alla NABA di Milano, Simone Pirovano vive in Brianza e ha fatto della ricerca del suono e della comunicazione il suo mestiere. Dopo un album d’esordio omonimo è appena uscito il nuovo EP Quadrilogia degli stati d’animo, un progetto artistico a trecentosessanta gradi.
«Nella musica c’è molto segno, e nel segno ci sono musicalità e ritmo: è necessario legarli insieme».
C O R T E C C I A / Oasi (official video)

Quadrilogia degli stati d’animo raccoglie dentro di sé quattro brani tematici, ognuno dedicato a un diverso stato emotivo. Dal peso delle ossessioni (Solidi) al senso di estraneità che si prova quando si è circondati dalle persone (Sono la montagna lontana), dalla frustrazione del tenersi dentro pensieri e parole (Il silenzio danneggia) fino al sollievo che si prova superate le difficoltà (Oasi): la prima Quadrilogia di Corteccia tratteggia emozioni e produce visioni fra materia e sogno. L’EP associa sonorità profondamente contemporanee a progressioni vicine agli anni Sessanta, mescolando pianoforte, voce, batteria e strumentazioni digitali.
Un insieme che non si esaurisce nell’ascolto: le tonalità calde generate dalla commistione di analogico ed elettronico, gli impasti vocali e le ritmiche asciutte traspongono visivamente la concretezza e la matericità dei suoni. Anche i testi, ricchi di metafore e di suggestioni visive, costruiscono situazioni e atmosfere, più che narrazioni sequenziali.

C O R T E C C I A / I l silenzio danneggia (official video)
Per questo, i video che accompagnano i brani –  tutti autoprodotti –  rivestono una grande importanza nel progetto.

L’imprecisione fortemente ritmica delle animazioni in stop-motion diventa una ricerca estetica: un racconto che si avvicina alla non linearità degli stati d’animo.

Il concept di Corteccia è la simbiosi organica tra musica, parole e immagini, per raccontare nel modo più preciso, ricco e profondo possibile storie e situazioni vissute da tutti o, in quest’ultimo disco, il mondo complesso dell’interiorità. 

Quadrilogia degli stati d’animo accompagna l’ascoltatore dal fuori al dentro e dal dentro al fuori, attraversando la propria scorza, come fosse il respiro di una grande corteccia.
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