Decreto 4 maggio 2020: i punti principali

Decreto 4 maggio 2020: i punti principali

Chi sono i congiunti? Quali spostamenti sono consentiti?
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ROMA – Rimane il distanziamento obbligatorio, il divieto di assembramento e anche l’uso delle mascherine il cui prezzo verrà calmierato dal governo a 0.50 centesimi di euro e senza Iva. Rimane vietato trasferirsi o spostarsi con mezzi pubblici o privati da regione a regione salvo comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. “In ogni caso- recita il decreto- è consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”. Qui la prima deroga importante concessa dal decreto. Muniti di autocertificazione sarà possibile infatti effettuare spostamenti, all’interno della stessa Regione, mirati per far visita ai congiunti, nel rispetto del Divieto di assembramenti anche in casa e con l’uso delle mascherine per la protezione delle persone a rischio.

Chi sono i congiunti?
Dopo il caos che si è scatenato inizialmente sul termine utilizzato dal presidente del Consiglio Conte, nel pomeriggio di ieri, è uscita una nota di Palazzo Chigi dove si specificava che con ‘congiunti’ si intendono: parenti fino all’ottavo grado e affini, ma anche i fidanzati.

Spostamenti
Lo spostamento per recarsi in qualsiasi attività commerciale aperta è ammesso, purché nei limiti del tragitto più breve. Le attività commerciali aperte vanno considerate essenziali in base alla normativa emergenziale vigente, perciò l’acquisto dei beni e servizi da esse erogati si configura in termini di necessità. Conseguentemente, tale ragione di spostamento, in caso di eventuali controlli, dovrà essere dichiarata nelle forme e con le modalità dell’autocertificazione e comunque dovrà sempre essere rispettata la distanza interpersonale di almeno 1 metro da ogni altra persona. Per quanto riguarda gli spostamenti, questi saranno possibili all’interno di una stessa Regione per motivi di lavoro, di salute, necessità o visita ai parenti; gli spostamenti fuori Regione saranno invece consentiti per motivi di lavoro, di salute, di urgenza e per il rientro presso propria abitazione. Riapriranno i parchi, seppur con ingressi contingentati, ma non sarà consentito svolgere attività ludica, si potrà fare sport mantenendo sempre la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e un metro per ogni altro tipo di attività. I sindaci avranno la possibilità di chiudere quelle aree che non permettono il rispetto della normativa.

Luoghi di culto
L’accesso ai luoghi di culto è consentito, purché si evitino assembramenti e si assicuri tra i frequentatori la distanza non inferiore a un metro. È possibile raggiungere il luogo di culto più vicino a casa, intendendo tale spostamento per quanto possibile nelle prossimità della propria abitazione. Possono essere altresì raggiunti i luoghi di culto in occasione degli spostamenti comunque consentiti, cioè quelli determinati da comprovate esigenze lavorative o da necessità, e che si trovino lungo il percorso già previsto, in modo che, in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine, si possa esibire o rendere la prevista autodichiarazione. Si potranno organizzare cerimonie funebri, ma con un massimo di 15 persone.

Eventi sportivi
Sono sospesi “gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici e privati (…), ma alcuni atleti potranno tornare ad allenarsi, infatti il testo recita che sono consentite: “Le sessioni degli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni”. Ovviamente sempre nel rispetto del distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse, per gli atleti di discipline sportive individuali.

Istruzione
“Nelle università, nelle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e negli enti pubblici di ricerca possono essere svolti esami, tirocini, attività di ricerca e di laboratorio sperimentale e/o didattico ed esercitazioni, ed è altresì consentito l’utilizzo di biblioteche” sempre tenendo presente tutte le precauzioni e i dispositivi di sicurezza, quindi distanziamento sociale, guanti e mascherine.

Utilizzo dei dispositivi di sicurezza
Gli unici che non sono soggetti all’utilizzo delle mascherine sono i bambini al di sotto dei sei anni, i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso della mascherina e i loro accompagnatori. Per i soggetti sintomatici con febbre maggiore di 37,5 C° devono rimanere presso il proprio domicilio limitando al massimo i contatti sociali e informando il proprio medico curante.

Economia
Riaprono i settori della manifattura, delle costruzioni e del commercio all’ingrosso. I ristoranti e i bar dovranno aspettare ancora un po’ per riaprire i battenti, ma nel frattempo potranno continuare a servire i propri piatti da asporto o a domicilio. Per tutti coloro che hanno avuto diritto al primo bonus da 600 euro il rinnovo sarà molto più semplice dell’iter per farne richiesta. Per quanto riguarda il sostegno a famiglie, lavoratori e imprese, il Presidente ha ricordato che tra gennaio e marzo l’INPS ha accolto 109.000 domande in più di reddito e pensione di cittadinanza, 78.000 domande per il bonus baby-sitting e 273.000 per quanto riguarda i congedi straordinari per le famiglie. Inoltre al momento sono stati liquidati quasi 3,5 mln di richieste per il bonus da €600 per autonomi, professionisti, co.co.co, agricoli e lavoratori dello spettacolo, per un totale di 11 milioni di domande calcolando anche quelle per la cassa integrazione.

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