VIDEO |Scuola, a Genova la DAD si fa sulle montagne

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Riprende progetto della 'Noli' di Campomorone
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GENOVA – “Ci siamo dovuti fermare ma siamo pronti a riprendere il nostro cammino”. Così esordisce il docente Stefano Piana in una videolezione per i suoi alunni della scuola secondaria di primo grado ‘Alice Noli’ di Campomorone, nell’entroterra genovese, annunciando la ripresa del progetto educativo ‘La classe delle montagne’. Ribattezzato ‘Le montagne sanno aspettare’ secondo lo slogan lanciato dal Club alpino italiano (CAI) durante l’emergenza sanitaria, il progetto è sviluppato sin dalle origini in collaborazione, oltre che con il CAI, anche con il soccorso alpino e la Croce rossa.

“In questo momento difficile a ciascuno di noi è chiesto di fare la propria parte e a noi è chiesto di fare la scuola- spiega Piana- Il compito fondamentale della scuola è aiutare a trovare un senso, trovare le parole per cercare di orientarsi. Noi facciamo scuola con le montagne, nelle montagne, facciamo delle montagne le nostre insegnanti di cui tutti noi, alunni e docenti, siamo allievi. Perciò abbiamo creato uno spazio sulla nostra classroom in cui esploreremo il nostro territorio grazie alla generosità di tanti esperti. Fermiamoci a contemplare le montagne, per desiderare e sognare nuove escursioni”. Senza dimenticare “la storia delle nostre montagne che infatti ci raccontano qualcosa di più sul nostro essere cittadini- aggiunge poi Piana– senza dimenticare la resistenza partigiana che è stata combattuta sulle montagne, quella stessa resistenza da cui si è originata la Costituzione che ha tra i suoi principi fondanti la tutela del paesaggio e quindi delle nostre montagne”. 

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