Monza, la Dad anche nella scuola serale Mosè Bianchi

Monza, la Dad anche nella scuola serale Mosè Bianchi

Incontri online con il materiale di Rai Scuola
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ROMA – La scuola a distanza funziona anche per i corsi serali. Siamo di fronte ad un’altra utenza. Non stiamo parlando di bambini ma di ragazzi e adulti. Anna Sicilia è una delle insegnanti del corso turistico promosso dall’istituto ‘Mose’ Bianchi’ di Monza della città. Tra i suoi allievi c’è anche una nonna e qualche mamma di 40-45 anni. Si tratta di persone che hanno abbandonato la scuola diurna per poi decidere di riprendere a studiare da grandi. A quest’età un vantaggio c’è: si tratta di uomini e donne che sono maturi e autonomi in grado di gestire le difficoltà di una lezione 2.0. La professoressa Sicilia ha scelto da subito di usare Classroom e Skype.

“Uno dei punti di forza- spiega l’insegnante- di questa situazione è quello di non dover venire a scuola ma nel contempo questa cosa diventa una mancanza. Dicono che riescono a seguire molto bene anche da casa. La maggior parte di loro ha un computer, un posto tranquillo da cui connettersi”.

La professoressa sta usando molto materiale prodotto da Rai Scuola e ha scelto di ospitare online degli esperti.

“Abbiamo invitato il pedagogista Raffaele Mantegazza a parlare di ‘Resistenza ai tempi del coronavirus’ e abbiamo organizzato un incontro con un medico di base Iacopo Panzeri, che si è ammalato di Covid. Un terzo appuntamento è stato messo in calendario il 24 aprile scorso: ognuno di noi ha portato in classe qualcosa sulla Resistenza, e io ho mostrato i luoghi della resistenza monzese”.

Ma l’attività di Anna Sicilia non si ferma qui. La scuola ha preparato un form che verrà somministrato a tutti gli studenti per capire se la Dad ha funzionato. L’obiettivo è quello di mettere a punto un modello.

“Stiamo pensando- conclude la docente- di mantenere delle lezioni online per un corso di studi”. 

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