#PalermoChiamaItalia: il ricordo di Falcone e Borsellino non si ferma

Quest'anno evento dedicato al coraggio degli italiani
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ROMA – “Ci sono molte similitudini che legano le stragi di Capaci e Via D’Amelio alla pandemia che stiamo vivendo. Sono entrambi due eventi che hanno segnato la nostra Repubblica. Dopo le stragi del ’92 ce l’abbiamo fatta con l’aiuto di tutti gli italiani, e anche questa volta abbiamo notato che siamo andati avanti grazie al sacrificio di tanti italiani, dagli infermieri ai commessi dei supermercati, che ci hanno permesso di continuare a vivere. E questa è la lezione più importante che ci ha lasciato Giovanni: la religione del dovere”. Così Maria Falcone, sorella del magistrato assassinato dalla mafia nel 1992, commenta l’evento del 23 maggio, #PalermoChiamaItalia, organizzato in ricordo delle stragi di Capaci e Via D’Amelio.  “Giovanni era un uomo dello Stato che aveva creduto nelle istituzioni e aveva messo al primo posto il proprio dovere, proprio come i nostri dottori e le nostre forze dell’ordine stanno facendo oggi”, ha proseguito la professoressa Falcone. Quest’anno l’evento non si svolgerà più a Palermo, alla presenza di istituzioni e studenti, ma sarà celebrato ugualmente sulle piattaforme Rai e non solo. “Dato che non ci potranno essere cortei, potremmo creare un momento di unione tra tutti gli italiani attraverso un flash mob- ha proposto Maria Falcone- Alle 18 del 23 maggio, potremmo stendere tutti un lenzuolo bianco per sentirci tutti uniti e fare capire che la vera forza dell’Italia e’ essere insieme e lavorare insieme. E speriamo che questo anno, anche se particolare, sarà sempre bellissimo”.

AZZOLINA: A DISTANZA MA CON GRANDE PARTECIPAZIONE 

“Quest’anno la nave della legalità sarà virtuale, diversa, ma speriamo di raccogliere ancora più studenti del solito. Ci saranno altre forme di espressione, ci saranno musica, disegni, fumetti. Tutta la creatività dei ragazzi per ricordare questa giornata così importante”. La ministra dell’istruzione, Lucia Azzolina, ha commentato così le iniziative messe in campo per celebrare, anche se a distanza, il XVIII anniversario delle stragi di Capaci e Via D’Amelio. “Speriamo che l’Italia possa spingersi ancora più in un momento così difficile. E per farlo, non contano le parole ma le azioni, i fatti. Se ciascuno di noi facesse il proprio dovere, ognuno nella sua parte, l’Italia sarebbe un paese ancora più bello”.

DE RAHO: FALCONE E BORSELLINO MODELLO PER TUTTI

Impegno, sacrificio e ottimismo. Per il procuratore antimafia Federico Cafiero De Raho, sono questi gli insegnamenti più importanti lasciati da Giovanni Falcone, il magistrato ucciso dalla mafia nel 1992. “Falcone ci ha insegnato ad apprezzare e sostenere chi dà tutto sé stesso nel lavoro che fa, ciascuno nel proprio ruolo- ha aggiunto il procuratore, intervenuto in videoconferenza- È importante non farsi mai prendere dalla disperazione di quello che sta avvenendo. Le mafie approfittano di ogni sofferenza, ma manifestazioni come questa aiutano i giovani a capire che i nostri modelli devono essere scelti tra coloro che hanno guardato al bene, ai principi della nostra Costituzione. Falcone e Borsellino sono un esempio non solo per noi magistrati ma per tutti i cittadini”. Quest’anno il titolo dell’evento sarà ‘Il coraggio di ogni giorno’, e verrà celebrato con una maratona radiotelevisiva sui palinsesti Rai.

FOA: ALLORA COME OGGI STRINGIAMOCI ATTORNO ALLO STATO

“Tutti ricordiamo quanto furono drammatiche per noi le morti di Falcone e Borsellino. Ma ricordiamo anche la grande voglia di reagire. Allora ci stringemmo tutti attorno allo Stato per una sfida di responsabilità, la stessa che stiamo affrontando oggi. È un peccato che quest’anno non ci sarà la Nave della legalità, ma nonostante le limitazioni useremo tutti i canali possibili per diffondere il messaggio che e’ importante combattere contro le mafie, di ogni tipo”. Il presidente della Rai, Marcello Foa, è intervenuto così nel corso della conferenza stampa . “Le mafie approfittano di questa emergenza sanitaria. La criminalità organizzata è disponibile ad aiutare persone in difficoltà perché hanno liquidità- ha proseguito Foa- Per questo è quanto mai importante ricordare quanto sia necessario combatterle. E anche se a distanza, questo 23 maggio potrà anche trasformarsi in opportunità perché tanti cittadini rimarranno a casa e avranno la possibilità di collegarsi online”.

 

 

 

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Autore: Redazione Diregiovani
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