VIDEO | Scuola, il rappresentante di classe ai tempi della Dad

VIDEO | Scuola, il rappresentante di classe ai tempi della Dad

Il racconto di Emanuele del liceo Albertelli di Roma
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Emanuele è il rappresentante di classe di una quinta del liceo ‘Pilo Albertelli’ di Roma. Lo abbiamo intervistato per farci spiegare da lui come è cambiata la funzione del rappresentante in questo periodo delicato.

“Il ruolo non sarebbe complicato perché si tratta di rappresentare al corpo docenti le esigenze dei propri compagni e viceversa- ha raccontato- Il coronavirus ha complicato anche questo aspetto della nostra quotidianità, non solo perché è un argomento complesso, ma perché ha fatto emergere nuove necessità e vecchie paure e mediare in questa situazione non è semplice”.

Come se non bastasse Emanuele è il rappresentante di una quinta e quest’anno li aspetta l’Esame di Stato

“con la maturità, se possibile, la situazione si è complicata ancora di più. I ragazzi sono vittime del classico stress e tutta l’incertezza che accompagna questa sessione crea un mix esplosivo. Con l’altro rappresentante abbiamo scritto 5 lettere ai professori”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it