Eclissi di Luna della Fragola: che cos'è e come osservarla

Eclissi di Luna della Fragola: che cos’è e come osservarla

Appuntamento il 5 giugno
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Tra una cometa che passa e una pioggia di stelle cadenti, il cielo di giugno ci regala anche un’eclissi penombrale di Luna.
Il fenomeno, meno spettacolare rispetto alle solite eclissi, è atteso per il 5 del prossimo mese e sarà visibile anche dall’Italia.

Che cos’è l’eclissi lunare penombrale?

In generale, un’eclissi di Luna si verifica quando il nostro satellite transita nell’ombra proiettata dalla Terra.

Questo può accadere solo quando il Sole, la Terra e la Luna, rigorosamente in fase di plenilunio, sono allineati approssimativamente in linea retta (sigizia), con il nostro pianeta in mezzo.

In realtà, sono due i coni d’ombra proiettati dalla Terra: umbra è una completa ombra scura, e ci fa assistere ad una eclissi totale o parziale. La penumbra è un’ombra esterna più flebile e dà origine all’eclissi penombrale.

Il risultato è un debole velo che sembrerà offuscare la luce della Luna. Probabilmente, senza saperlo neanche te ne accorgeresti.

Puoi seguire l’evento anche comodamente da casa grazie al servizio di streaming gratuito offerto dal Virtual Telescope.

La Luna piena della Fragola

Qualche centinaia di anni fa, i nativi americani diedero dei nomi alle Lune Piene dell’anno.
Ogni mese, quindi, il plenilunio ha un suo nome distinto.
Quella di giugno è la Luna piena della Fragola.

Gennaio: è il mese della Luna Piena del Lupo. In mezzo alle nevi fredde e profonde del pieno inverno, i branchi di lupi ululavano affamati fuori dai villaggi indiani.

Febbraio: è il mese della Luna Piena della Neve. Di solito le nevi più pesanti cadevano proprio in questo mese. La caccia diventava molto difficile: per questo motivo alcune tribù la chiamavano Luna Piena della Fame.

Marzo: è il mese della Luna Piena del Verme o Tiepida. Dopo le nevi dell’inverno, in questo mese il terreno si ammorbidisce e il lombrico riapparire, invitando il ritorno dei pettirossi. Altre tribù definivano la Luna Tiepida, perché apriva la stagione della primavera e di temperature più miti.

Aprile: è il mese della Luna Rosa. Prende il suo nome dal primo fiore che germogliava nel mese, il Phlox selvatico, di colore rosa.

Maggio: è il mese della Luna Piena del Fiore. In questo mese si risveglia al natura e fiori sono ormai abbondanti ovunque.

Giugno: è il mese della Luna Piena della Fragola. Era il periodo migliore e più prolifico per la raccolta delle fragole.

Luglio: è il mese della Luna Piena del Cervo. Le corna del cervo, che si rinnovano ogni anno, iniziano a ricrescere proprio durante questo mese.

Agosto: è il mese della Luna Piena dello Storione. Prende il nome dalla pesca prolifica del pesce, abbondante nei laghi in agosto.

Settembre: è il mese della Luna Piena del Raccolto. Tradizionalmente, questa denominazione va alla Luna Piena che si verifica più vicino all’equinozio d’autunno. Al culmine del raccolto, gli agricoltori lavoravano nella notte alla luce di questa Luna.

Ottobre: è il mese della Luna Piena del Cacciatore. Con le foglie che cadono e i cervi ingrassati, era il momento giusto per la caccia. I campi sono stati mietuti, i cacciatori possono vedere più facilmente volpi e altri animali.

Novembre: è il mese della Luna Piena del Castoro. Prima che arrivasse la neve, questo era il momento migliore per piazzare trappole per castoro, in modo da garantirsi calde pellicce per l’inverno.

Dicembre: è il mese della Luna Piena Fredda. Segnava l’inizio del freddo invernale.

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