GOBBI. Il cantautore scanzonato che scala le classifiche indie

GOBBI. Il cantautore scanzonato che scala le classifiche indie

Si è fatto notare con il singolo d'esordio "Bologna merda" e ora torna online su tutte le piattaforme web e social con il nuovo brano "Falene"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
Roma – Tra i giovani cantautori che non passano inosservati c’è GOBBI. Classe 1997, circa un anno fa ha spiazzato – tutti o quasi – con il primo singolo “Bologna merda”.
Qualcuno gli ha lanciato uno sguardo divertito e, qualcun altro, uno sguardo di disappunto mentre proprio in centro a Bologna, chitarra in mano e maglia del Cesena indosso, intonava a gran voce la sua canzone.
Come un moderno Nanni Loy alle prese con Lo Specchio Segreto, ha ripreso tutto per il suo video d’esordio.

Appassionato di cronaca sportiva e di musica, oggi Gobbi torna a raccontare la realtà ma, questa volta, una realtà ben più intima e privata, nel video di “FALENE” , online su tutte le piattaforme web e social.

«Falene è aggrapparsi ma cadere ugualmente». Commenta l’artista.

Il brano parla di cadute, cioè quelle esperienze della vita, nonostante tutti gli sforzi, avvengono e basta e, il video, ne mostra di non troppo metaforiche, come quella della sua prima Comunione in Chiesa. Il video di Falene difatti è la mise en scene della sua vita, i suoi amici, suo padre famoso campione del programma tv SARABANDA e punto focale della sua vita artistica, tanto che i due vanno in tour insieme: figlio che canta e padre che suona le tastiere.

«Un video senza sovrastrutture, in cui ci si aggrappa all’infanzia e ad alcuni momenti importanti, a un tempo che non tornerà», commenta il cantautore.

Apparentemente ordinario ragazzo dall’espressione imperturbabile, Gobbi si nota non solo per l’innocua e divertente provocazione, ma anche perché bastano poche note per capire che racchiude in se la semplicità complessa di un musicista formato e di un cantautore scanzonato. Anche quando la folla è quella che giornalmente sfila sulle piattaforme di streaming le cose non cambiano, non si rimane indifferenti all’ascolto. È qui difatti che l’artista sta macinando copiosi consensi, con numeri impensabili per un artista emergente al primo singolo, tanto da aggiudicarsi la copertina della playlist Scuola Indie.

Nel 2017, quando Gobbi lascia la provincia per trasferirsi nella metropoli Milanese, le canzoni iniziano a prendere vita, passando dalla cameretta ai palchi della città e, a breve, diventeranno un disco. Melodie semplici, linguaggio comune, eppure una complessità capace di stupire ed entusiasmare, far sorridere e far cantare, il tutto condito da un timbro caldo e affusolato. Gobbi è un artista carismatico, un giullare dell’indie che sa sconvolgere e trascinare.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it