Rapallo, la quarantena raccontata attraverso la fotografia

Alla scuola Pascoli presentato il progetto 'Pandemia vattene via'

ROMA – ‘Pandemia vattene via‘ è lo slogan inventato dalla scuola primaria ‘Pascoli’ a Rapallo (Genova) può sicuramente competere con il più noto ‘Andrà tutto bene’. Le tre parole usate dai bambini della quarta elementare sono servite per dare il titolo ad un progetto fotografico realizzato con le insegnanti. Un modo di raccontare il lockdown sicuramente creativo e nuovo. A parlare non sono le parole ma le immagini: scatti che raccontano i sentimenti, le paure e i desideri di questi alunni.

C’è Luca con la mascherina e il braccio oltre alla finestra verso la libertà negata. Vania con il tutù che brilla lasciato a terra e la scarpetta da ballerina portata al viso. E poi Matteo con la divisa della squadra del Genoa addosso, il pallone ai piedi e un campo da Subbuteo sul terrazzo. Sabrina ha invece scelto di farsi ritrarre in stanza mentre fa i compiti: ha trasformato la Barbie e i pupazzi in compagni di classe. Marika ha la mascherina sulla bocca.
A dare il senso della lontananza, della distanza sono le loro finestre che li separano dal mondo là fuori. Gli scatti sono uno più bello dell’altro: sono 24 quanti sono gli alunni della classe che è stata seguita dalla maestra Clizia Venturelli e dai colleghi Luis La Torre e Barbara Floris. L’idea di fondo è stata quella di far emergere quello che hanno provato in queste settimane attraverso la fotografia.

2020-05-19T10:29:37+02:00