VIDEO | 23 maggio, gemellaggio Scampia e Vercelli in memoria di Falcone

VIDEO | 23 maggio, gemellaggio Scampia e Vercelli in memoria di Falcone

Il video degli alunni del'ic Alpi Levi e del Ferrari
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NAPOLI – “L’emergenza coronavirus non ci consente di organizzare manifestazioni di piazza come di consueto, tuttavia siamo riusciti a trovare il lato positivo della faccenda, superando il distanziamento sociale con il gemellaggio con l”Alpi-Levi’ di Scampia e rendendo le nostre scuole piazza nell’agora digitale”.

Con queste parole Vincenzo Guarino, dirigente dell’istituto comprensivo ‘Ferraris’ di Vercelli, racconta l’iniziativa di gemellaggio della scuola piemontese con l’istituto comprensivo ‘Alpi-Levi’ di Scampia. Un gemellaggio nato per tener vivo il ricordo della strage di Capaci, nella quale il 23 maggio di 28 anni fa i giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli uomini della scorta persero la vita per mano della mafia. Un ricordo che, come raccontano bambini e bambine delle due scuole nel video, non può essere fermato dal Covid-19 perché “ci hanno a insegnato come rendere il mondo migliore”.

Le due scuole hanno voluto realizzare un video per partecipare alla consueta iniziativa del ministero dell’Istruzione ‘Palermo chiama Italia’ che quest’anno verrà svolta in maniera virtuale.

“Gli allievi delle due scuole si sono incontrati in un’aula virtuale dove si sono espressi con creatività, l’intero lavoro è un dono alla professoressa Maria Falcone – sorella del giudice antimafia e presidente della fondazione che porta il suo nome – così come si evince dal testo della canzone scritto dalla dirigente dell’ ‘Alpi-Levi’ Rosalba Rotondo, che fa da colonna sonora al filmato”, ha spiegato la professoressa Daniela Metitiero, referente educazione alla legalità.

Un’aula virtuale che ha unito alunni e alunne, piemontesi e napoletani, per portare il loro abbraccio fino a Palermo, per non dimenticare e per dimostrare che la loro voce è ancora più forte.

“Niente può fermarci dal ricordare la strage di Capaci- conclude nel video la preside Rotondo- il nostro è un piccolo dono per commemorare, come sempre, il 23 maggio”.

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