Non sono un antifemminista. La lettera di Lana Del Rey ai fan tradotta

Non sono un antifemminista. La lettera di Lana Del Rey ai fan tradotta

La cantante senza peli sulla lingua si scaglia contro quanti l’hanno sempre criticata di scrivere e cantare canzoni che inneggiano a relazioni abusive e annuncia il prossimo disco
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ROMA – A volte la musica può creare fraintendimenti. Lo sa bene Lana Del Rey, che, dopo anni nel business, commenta per la prima volta quanti l’hanno sempre criticata di scrivere e cantare canzoni che inneggiano a relazioni abusive.

Nei suoi testi, secondo la critica, donne troppo fragili per dire di no a uomini possessivi e dominatori. Lana, che nel frattempo annuncia la pubblicazione del suo nuovo disco il 5 settembre, dice basta.

Negli anni, come spiega, ha sempre cercato di dar voce a “donne che hanno il mio aspetto e si comportano come me… il tipo di donna che dice no, ma gli uomini capiscono sì”.

Nel lungo attacco, l’artista fa anche nomi e cognomi (Doja Cat, Ariana Grande, Beyoncé) chiedendosi perché si usino sempre due pesi e due misure per valutare la musica. Ecco la lettera completa tradotta dai fan, anticipazione dei temi che ascolteremo nel suo prossimo disco. 

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