VIDEO | Roma, al via progetto DADA-logica al 'San Giuseppe al Casaletto'

VIDEO | Roma, al via progetto DADA-logica al ‘San Giuseppe al Casaletto’

Intervista alle dirigenti Emanuela Corrao e Lidia Cangemi
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ROMA – Un modello didattico innovativo, un’educazione volta allo sviluppo dell’intelligenza emotiva e gli spazi scolastici ripensati per facilitare l’apprendimento dei bambini. Tutto questo caratterizza la scuola ‘DADA-logica’, un nuovo modello didattico-pedagogico per la scuola primaria che a settembre prossimo partirà con una sezione sperimentale nella scuola paritaria ‘San Giuseppe al Casaletto’ di Roma.

La dirigente dell’istituto Emanuela Corrao e Lidia Cangemi, dirigente scolastica del liceo ‘Kennedy’ ed ideatrice del progetto, hanno raccontato a diregiovani.it le caratteristiche peculiari di questo modello che nasce dall’esperienza delle scuole DADA (Didattica per Ambienti di Apprendimento – www.scuoledada.it).

Gli spazi della scuola ‘DADA-logica’ sono pensati come ‘luoghi di apprendimento: non ci si limita alla sola aula, che viene comunque distinta in aree specifiche e differenziate, ma includono anche i corridoi, alcuni spazi ‘speciali’, aree morbide, i servizi e soprattutto le aree all’aperto, in primis l’orto didattico. Oltre alla spazialità, cambia anche il processo dell’apprendimento, che non è visto solo come processo eminentemente cognitivo, ma come esperienza di crescita che avviene grazie al corpo e alla esperienza vissuta (didattica esperienziale).

Il docente diventa quindi un mentore che guida il bambino nel processo esplorativo, che può così sperimentare le varie tipologie di intelligenza; non solo quella cognitiva, ma anche e soprattutto quella emotiva. Questo perché il bambino che riesce a formare la propria intelligenza emotiva sviluppa anche la propria autostima, ha fiducia nell’altro e soprattutto è in grado di esplorare positivamente l’ambiente, cogliendone rischi e opportunità.

Il modello didattico è volto prima di tutto a stimolare la curiosità nel bambino, consentendogli di fare esperienza diretta della conoscenza, riuscendo così a tracciare un percorso di apprendimento per lo sviluppo armonico della personalità di un futuro cittadino consapevole e responsabile, in contatto verso con se stesso e gli altri.

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