Pillole di stile|Minigonna di Jeans per quest’estate 2020

Pillole di stile|Minigonna di Jeans per quest’estate 2020

Apparsa per la prima volta nel 1963, la minigonna è un capo versatile e rimane uno dei capi più amati dalle donne
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ROMA – Apparsa per la prima volta nel 1963, la minigonna è un capo versatile e controverso allo stesso tempo. Criticata dal bonton se indossata sopra gli ‘anta’, rimane comunque uno dei capi più amati dalle donne più e meno giovani. Simbolo di emancipazione femminile degli Anni 60, la minigonna appare nello streetstyle del tempo per esprimere libertà di movimento ma venne, di fatto, legittimata e ufficializzata dalla stilista londinese Mary Quant e dal designer francese André Courrèges (ancora oggi si dibatte su chi ne fu il reale portavoce).
La caratteristica della minigonna è la sua lunghezza. Per essere considerata tale deve essere 10 cm sopra il ginocchio e, tale caratteristica, la rende automaticamente non accessibile a tutti. La conformazione e la lunghezza delle gambe sono dei fattori vincolanti per valorizzare questo capo, nonché il portamento necessariamente aggraziato e femminile che deve accompagnare i movimenti di chi la indossa per evitare di scoprire più del dovuto.
Come abbinare la minigonna di jeans? Estremamente facile da accostare, la minigonna denim può essere valorizzata con:

– una classica camicia bianca meglio se di seta per dare un tocco di eleganza o una semplice t-shirt con collo a V per valorizzare il decolleté
– un maglione intrecciato o jersey di cotone per le serate estive più fresche
– un top o maglione corto consigliato per le silhouettes più snelle
– una giacca couture stretta in vita da una cintura gioiello per valorizzare la propria figura
– stivaletti texani, ciabattine con tacco o sandalo gladiator a seconda del tono più o meno elegante che si vuole ottenere.

La mini skirt è un capo sempre presente nel guardaroba delle giovani donne e anche quest’anno molti stilisti hanno voluto onorarla sulle passerelle primavera-estate 2020:

Philosophy Lorenzo Serafini si ispira in maniera evidente agli Anni 80 per la sua collezione estiva 2020 avendo in mente due icone di riferimento: l’elegante Caroline e la ribelle Stephanie di Monaco. Recupera alcuni dettagli simboli dello stile di Christian Lacroix, Katherine Hamnett, Chanel e Ungaro come: il nastro col fiore al collo, le giacche over e squadrate, i jeans con applicazioni di paillettes dorate, l’abito da cocktail costruito sulla combinazione corsetto e gonna a palloncino e le scarpe di raso col fiocco alla caviglia.

 

Dafna May
Alla 45ima edizione dell’Ukraine Fashion Week di quest’anno la designer ucraina Dafna May ha concepito la minigonna di jeans in tre interessanti versioni per l’estate quali: tubino, fiocco vistoso e vestito aderente, tutte rigorosamente valorizzate da tacco super-alto.

 

Vaquera ed Alberta Ferretti
L’etichetta anticonformista Vaquera abbina la mini skirt a capi destrutturati mentre l’elegante Alberta Ferretti propone il modello denim patchwork che sta già conquistando il cuore di tante donne più o meno giovani.

 

Zara
Il marchio di proprietà del gruppo spagnolo Inditex propone nei suoi negozi italiani diverse versioni basic in denim tra cui quella con chiusura a portafoglio. I modelli basics sono molti utili perché danno molto spazio alla creatività personale nell’abbinamento di camicie, magliette e accessori.

 

Diesel
Il marchio italiano Diesel non si lascia sfuggire l’occasione di giocare come sempre con il denim proponendo diversi modelli con balze ed orlo sfrangiato, in bouclé con lurex e denim o con mini borchie sfaccettate all-over per un finish brillante.

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