Fondazione Barilla premia la sostenibilità alimentare

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Paolo Sciascia (Mi): "Mangiare sano fa bene a noi e all'ambiente"
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ROMA – Esercitare la cittadinanza attiva e perseguire la sostenibilità attraverso il cibo. È quello che si è proposta la Fondazione Barilla con un progetto ideato per le scuole. Durante il webinar ‘Noi il cibo, il nostro pianeta: in action’, sono stati premiati i migliori lavori, giunti da tre classi degli istituti di Taranto, Corigliano Rossano (in provincia di Cosenza) e Grosio (Sondrio). L’evento ha promosso la sensibilizzazione verso la sostenibilità ambientale e alimentare con iniziative mirate sul territorio, grazie al supporto dei docenti. Durante il webinar si è tenuto un dibattito sull’importanza della didattica a distanza, il legame tra scuola e territorio e sul ruolo degli insegnanti per diventare cittadini attivi.

“L’emergenza sanitaria ci impone una profonda riflessione sulla centralità dell’istituzione scolastica e sull’importanza del docente. Come Fondazione Barilla riteniamo che l’educazione alla cittadinanza attiva e la formazione delle nuove generazioni siano degli strumenti utili a preparare un futuro più sano e sostenibile, in linea con i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU- ha dichiarato Anna Ruggerini, direttore operativo di Fondazione Barilla– Ed è stata proprio questa consapevolezza a spingerci a creare ‘Noi il cibo, il nostro pianeta: in action’, inserito in un protocollo di intesa con il ministero dell’Istruzione. Gli studenti devono poter comprendere fin dall’infanzia le interconnessioni esistenti tra la nostra salute, quella del Pianeta ed il ruolo del cibo che ogni giorno scegliamo di mettere nel nostro piatto”.

“Una sana alimentazione è alla base della nostra salute e di quella dell’ambiente- ha aggiunto Paolo Sciascia, dirigente della direzione generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento Scolastico del ministero dell’Istruzione– il docente è una figura chiave per guidare le nuove generazioni nel processo di consapevolezza sulle interconnessioni tra cibo e sostenibilità. La recente emergenza sanitaria ha ulteriormente enfatizzato la loro importanza per la formazione di adulti consapevoli. I vincitori del concorso sono esempio concreto di grande valore e competenza”.

Il professor Enrico Galiano, insegnante e scrittore, ha infine sottolineato: “La didattica a distanza ha aiutato sicuramente i più timidi: nel comfort della loro casa questi studenti prosperano perché non si sentono fisicamente e psicologicamente in difficoltà”.

Al webinar hanno partecipato Tiziana Tiengo, dirigente Scolastica dell’Ipsar ‘Veronelli’ di Bologna, Alessio Mennecozzi, Project Manager di Fondazione Barilla; la professoressa Anna Natangelo dell’Itas ‘Garibaldi’ di Roma e i docenti e gli studenti delle classi vincitrici del concorso.

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