Maturità, orale più facile? L’esperto di marketing: “No. È come una finale scudetto a porte chiuse"

Maturità, orale più facile? L’esperto di marketing: “No. È come una finale scudetto a porte chiuse”

"Clima surreale, ma sono i gol che contano. E l’abito, in queste occasioni, fa il monaco”
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“Ognuno vede quel che tu pari” scriveva Niccolò Machiavelli  cinquecento anni fa ne “il Principe” che potrebbe rappresentare un interessante contributo ai 500 mila studenti italiani impegnati nell’orale di una Maturità che quest’anno è a dir poco “inedita”. E se il clima un po’surreale  potrebbe  lasciar pensare ad un esame ‘più facile’, è bene convincersi che non sarà così. 

Innanzitutto il contesto eccezionale in cui si svolgerà non deve far sottovalutare l’impegno – Davide Ciliberti, spin doctor e a capo del gruppo di comunicazione Purple & Noise PR – Consiglio ai ragazzi di non affrontare l’orale con la convinzione che a causa della situazione straordinaria sarà più facile. Per dirla con una metafora sportiva, sarà per ognuno di loro come una finale scudetto, ma a porte chiuse. Clima surreale per la mancanza di tifosi e coreografie, ma i gol contano”

 Inoltre, secondo l’esperto di comunicazione, anche il look non deve essere un dettaglio.

“Partiamo dal fatto che la Maturità è come un decisivo colloquio di lavoro, una prova di vita. Quindi – ammonisce l’esperto di comunicazione e marketing – non ci si va agghindati così come piace a noi. Semmai per ‘piacere’ all’esaminatore, così come ad un’intervista per un lavoro ci si presenta con una vestiario che sia consono al tipo di azienda e in linea con l’intervistatore. Infatti un segreto in questi casi è informarsi su chi gestirà il colloquio, trovare (è facile con i social) una sua foto professionale e vestirsi come lui. Abiti e colori simili”.

Ecco quindi alcuni suggerimenti per ottimizzare la propria immagine.

Look: prima di tutto convincersi e realizzare che l’abito fa il monaco.

Il consiglio è per un abbigliamento neutro, camicia e pantaloni taglio classico e colori tradizionali per i ragazzi, camicetta e gonna non troppo corta per le ragazze alle quali è concesso una licenza in termini di colori allegri (ma non troppo sgargianti). Scarpe chiuse per le ragazze e assolutamente vietate sneakers per i maschi. Soprattutto (come per i futuri colloqui di lavoro) è fondamentale comprendere che per questa occasione non bisogna piacere a sé stessi, bensì agli esaminatori. 

Colori: il blu (pantaloni o giacca) per i maschi è una sicurezza. Così come il bianco per la camicia. Oppure si consiglia di attenersi ad una gamma di colori pastello (dal beige, sabbia, verde militare, al crema e al celeste) Le ragazze possono invece variare anche su una fantasia di colori più allegri  evitando magari il rosso, il giallo colori parecchio violenti.

Stile: E’ importante apparire ordinati. Quindi vietate camice fuori dai pantaloni o eccessivamente sbottonate per i ragazzi. E’ buona norma portarsi una camicia di cambio per qualsiasi inconveniente (un caffé che si rovescia o un croissant che lasci precipitare un’indelebile goccia di marmellata) o, meglio, indossarla direttamente pochi minuti prima del colloquio, cosi apparirà fresca e appena stirata.

Trucco e parrucco: trucco molto leggero, anche assente, per le ragazze cui si consiglia un’acconciatura elegante ma non eccessiva. Chi ha un bel viso lo valorizzi I colleghi maschi evitino pettinature troppo modaiole o da calciatore. Soprattutto attenzione al gel. “Evitate l’effetto “cresta luccicante” – ammonisce lo spin doctor Ciliberti –  “anche perché tutto quello che sarà spalmato tra i capelli potrebbe riversarsi sulla fronte non appena la vostra temperatura salirà  per l’ansia o la tensione”.

Accessori: le ragazze prestino davvero molta attenzione a collane e orecchini e bracciali. “Non state andando ne è a un matrimonio né ad un party – spiega Davide Ciliberti – , scegliete qualcosa che completi in vostro look, che rappresenti un piccolo vezzo, ma non sovrasti né ne il vostro look né il fatto che siete giovani studentesse e non adulte signore. Al bando oro, pietre preziose o gioielli di famiglia. Potreste irritare l’esaminatore. Per i colleghi maschi meglio evitare troppi orpelli o tatuaggi a vista”.

 Guardatevi bene e a lungo allo specchio.

“E‘ fondamentale che voi per primi vi sentiate a vostro agio nel vostro look –  spiega l’esperto d’immagine rivolgendosi ai tanti maturandi -, quindi guardatevi tanto allo specchio e prendete la confidenza con un abbigliamento che magari non è il vostro di tutti i giorni. Sentiatevi belli e sicuri nel vostro outfit. E non dimenticate mai di sorridere”.

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