Alla Summer School Dire un confronto sulla generazione della crisi

Alla Summer School Dire un confronto sulla generazione della crisi

Giovedì 2 luglio con Domenico De Maio, direttore dell’Agenzia Nazionale Giovani
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ROMA – Non hanno assistito al crollo delle Torri Gemelle, sono considerati nativi digitali e la loro crescita è scandita dalle grandi crisi economiche: quella del 2008 e quella attuale. Sono i giovani nati negli anni 2000, che si apprestano a concludere i loro percorsi scolastici o intraprendere quelli universitari senza molte speranze nel futuro. Eppure, sono anche la generazione che ha saputo trovare risposte solo in se stessa, scendendo in piazza per i Fridays For Future e inginocchiandosi per sostenere il movimento Black Lives Matter.

Qual è, quindi, il rapporto tra giovani e crisi, e quale domani sperano di vivere i ragazzi di oggi? È questo il tema della terza giornata della Summer School targata Dire e diregiovani.it, in programma il 2 luglio alle ore 11. In diretta streaming sui canali social Diregiovani, si confronteranno insieme Domenico De Maio, direttore dell’Agenzia Nazionale Giovani, Mercedes Vitali, studentessa universitaria di Milano, e Tommaso Cotellessa, studente del liceo ‘Cotugno’ de L’Aquila appena maturato.

“La crisi che stiamo affrontando ha messo in discussione molti settori- commenta lo studente- Se la crisi sanitaria sta volgendo al termine, le crisi più grandi che affronteremo saranno invece quella economica, sociale e educativa. Ma questo può essere anche un’occasione per costruire un futuro più giusto, riprendendo temi che abbiamo affrontato durante questa emergenza, come l’assistenza ai più deboli- aggiunge il ragazzo- non possiamo far sì che il mondo torni a come era prima. Dobbiamo ricominciare proprio dal contatto con le persone e dal ruolo centrale dello Stato”.

Anche Mercedes è convinta che i giovani stiano reagendo con grande speranza, nonostante le condizioni critiche in cui si trovano,

“sia economicamente che ecologicamente- dice la ragazza- trovo che sia centrale, ad esempio, il ruolo che stanno svolgendo social network, un mezzo spesso percepito come una perdita di tempo ma che invece, se utilizzato in modo corretto, può essere molto importante per sostenere le mobilitazioni più recenti- continua- i giovani stanno provando a individuare nuovi metodi in mezzo a situazioni critiche, cercando di smantellare i valori e i principi delle generazioni precedenti, per individuarne di nuovi”.

Al dialogo parteciperà anche Domenico De Maio, direttore dell’Agenzia Nazionale Giovani, l’ente governativo che gestisce in Italia programmi europei per i giovani e tante iniziative ed opportunità per promuovere partecipazione, inclusione, talento e creatività giovanile. Il direttore parlerà con i ragazzi delle opportunità offerte dal futuro e presenterà i programmi e le iniziative promosse da Ang.

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