Benessere psico-fisico post lockdown: attenzione ad alimentazione e attività fisica

Benessere psico-fisico post lockdown: attenzione ad alimentazione e attività fisica

Ecco alcuni consigli utili per ritrovare il giusto equilibrio attraverso l’alimentazione e l’attività fisica
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Le misure di contenimento per fronteggiare l’emergenza Coronavirus ci hanno imposto l’isolamento in casa, stravolgendo i consueti ritmi quotidiani fatti d’impegni, relazioni ed interessi fuori dalle mura domestiche. Ciò ha determinato conseguenze non solo sul piano fisico, sedentarietà e scorretta alimentazione, ma anche sul piano psicologico.

Fattori come l’isolamento domiciliare, la lontananza dalle persone care e la sensazione di incertezza nel futuro possono aver influito sull’equilibrio interno e quindi sulle emozioni. L’ansia, la paura e la noia possono aver favorito o addirittura inibito la fame; talora si è rilevato un atteggiamento di ricorrere al cibo come un meccanismo di compensazione nel tentativo di regolare o ridurre le emozioni negative. Ognuno di noi ha cercato in breve tempo di far fronte all’emergenza dimostrando capacità creative non solo in cucina, sperimentando nuove ricette, ma anche reinventando gli spazi domestici per adattarli alle proprie esigenze di attività motoria. 

Grazie all’impegno e ai buoni risultati ottenuti si è avviata una fase di nuova libertà per ognuno. La ripresa delle attività fisiche, all’aperto e in altri luoghi, consente di prestare attenzione al benessere fisico e di conseguenza psicologico. Valgono però le consuete raccomandazioni per allenarsi in sicurezza.

In generale si raccomanda di fare ancora molta attenzione e di favorire il proprio benessere a partire dall’alimentazione per cercare di riprendere una corretta igiene alimentare, favorendo anche la perdita di qualche chilo di troppo accumulato. Privilegiare i prodotti di stagione: frutta e verdura fresca, mangiare alimenti ricchi d’acqua e poveri di calorie per ritrovare la forma desiderata senza troppa fatica. 

Il momento è stato certamente difficile per tutti ed ora nel riprendere l’attività fisica servono delle raccomandazioni per evitare spiacevoli inconvenienti, come eccessivo affaticamento muscolare o problemi articolari ed ossei. Per i giovani il consiglio è quello di riavvicinarsi allo sport con cautela e con un carico di lavoro da aumentare gradualmente. Per le persone adulte è consigliato fare delle lunghe camminate a bassa intensità, monitorando il proprio andamento, godendo dell’esposizione all’aria aperta e della temperatura climatica gradevole. 

Attenzione particolare va ai bambini ed agli adolescenti: l’isolamento cui sono stati sottoposti necessariamente ha provocato la mancanza di condivisione e di aggregazione e soprattutto la mancanza di fare gioco con gli altri bambini, perché l’attività fisica è anche attività ludica e divertimento. I bambini hanno sofferto in particolar modo, per cui si chiede ai genitori di indirizzarli nel modo migliore e di consigliare soprattutto dei gruppi dove i bambini possano riprendere ad avere contatti sicuri con i loro coetanei.

 

Ecco alcuni consigli utili per ritrovare il giusto equilibrio attraverso l’alimentazione e l’attività fisica:

  1. Curare l’alimentazione nell’arco della giornata: mantenere una buona routine alimentare nel corso della giornata, fare colazione e non saltare i pasti principali. Non eccedere con cibi ipercalorici, prediligere cibi ricchi di nutrienti, fibre vitamine e minerali, ed idratarsi.
  2. Non dimenticare ciò che abbiamo imparato: il periodo di quarantena ha dato modo di sfruttare il tempo in più per imparare a cucinare prodotti che normalmente acquistiamo già confezionati. Continuare con le buone abitudini con maggiore consapevolezza.
  3. Genitori e figli coinvolti insieme: la maggiore vicinanza con i propri figli rende possibile il loro coinvolgimento nelle attività del quotidiano, come cucinare o fare attività motoria insieme, fornendo loro non solo la possibilità di apprendere, ma anche di essere creativi. Ciò favorisce processi di cooperazione, di responsabilizzazione e migliora l’autostima. 
  4. L’attività fisica è momento di aggregazione: la possibilità di uscire e di poter incontrare i coetanei rappresenta per i bambini e per gli adolescenti un momento importante per ritrovarsi dopo tanto tempo. È fondamentale per i bambini, per un corretto sviluppo, favorire il movimento e la relazione in gruppo.
  5. Imparare nuovi giochi da fare insieme: l’attività motoria è anche attività ludica; il gioco rappresenta il modo migliore per crescere e sperimentarsi in diversi ruoli, consente di migliorare le relazioni e di accettare le regole. Per cui imparare in questo momento giochi nuovi può essere occasione per condividere non solo tra coetanei, ma anche tra adulti e bambini.
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