#FreeBritney, i fan uniti sui social: "Liberate Britney Spears dal padre"

#FreeBritney, i fan uniti sui social: “Liberate Britney Spears dal padre”

La popstar vivrebbe una vita completamente controllata dal genitore che ne detiene la patria potestà
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ROMA – Un’icona del pop che non è più se stessa per colpa del padre. Le condizioni di Britney Spears continuano a destare la preoccupazione dei fan, che stanno fomentando il movimento #FreeBritney per liberarla dalla patria potestà  del genitore, Jamie Parnell Spears, che per questo ruolo sarebbe “pagato” circa 130 mila di dollari all’anno. 

Dal 2008, infatti, anno in cui Britney è stata sottoposta a una dura conservatorship che la priva di ogni capacità di agire a qualsiasi livello: dall’uscire di casa al guidare una macchina, dal votare allo sposarsi, passando per il semplice utilizzo dei social. 

La cantante riceve una somma di denaro settimanalmente per poter vivere. Il resto è completamente controllato dal padre, che sceglie tutto per la figlia. Gli avvocati, gli impegni lavorativi e addirittura sarebbe dietro ogni singola parola detta nelle interviste. Può decidere di vendere le sue proprietà e addirittura chi la deve frequentare e chi no. 

Come se non bastasse, Britney ha l’affidamento al 30% dei due figli avuti da Kevin Federline.

Secondo la stampa estera, agli inizi della carriera a Britney sarebbe stato imposto di cambiare il suo tono della voce, prediligendo i toni del falsetto e da bambina a sfavore del suo timbro originale. 

Britney, oggi, vivrebbe in clausura, senza la possibilità di utilizzare un cellulare per parlare con qualcuno. Trattata come una persona incapace di intendere e volere ma senza nessun problema al momento di pubblicare album, fare tour e residency o lavorare in tv come giudice di X Factor.

 
 
 
 
 
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I fan hanno, tra l’altro notato, che le foto pubblicate sul profilo Instagram destano qualche sospetto. Non sono mai selfie ma foto scattate da qualcuno a ripetizione. Britney veste sempre gli stessi abiti in post pubblicati anche a distanza di giorni. Post calcolati e commenti cancellati se c’è un minimo riferimento al movimento #FreeBritney. I fan chiedono con insistenza che Britney possa tornare a un’indipendenza che qualsiasi donna di 38 anni ha.

Nei prossimi mesi ci sarà una nuova udienza per stabilire il prolungamento o la cessazione della tutela. Su change.org è nata una petizione per spingere il Tribunale a tenere conto di tutti questi fatti e decidere diversamente. Intanto, la madre – Lynn – sarebbe pronta a  chiedere di essere inclusa nella gestione degli affari della figlia. 

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