Roma Matria Comune, il teatro multimediale dedicato alla Roma post-quarantena

Roma Matria Comune, il teatro multimediale dedicato alla Roma post-quarantena

Appuntamento stasera alle 21 sull'Appia Antica. 20 gli artisti tra cui Militant A di Assalti Frontali e gli studenti del Laboratorio Milla di Tor Vergata
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Roma – Stasera nella capitale l’appuntamento è con un’edizione rinnovata e totalmente ripensata di “Roma Matria Comune”, lo spettacolo multiartistico e multimediale di Federica Altieri, liberamente ispirato al Thesaurus di Filippo Bettini “Sotto il cielo di Roma”, dedicato alla presenza di Roma nella storia della poesia di ogni tempo e luogo. Si riparte dall’Appia Antica, nel suggestivo contesto naturalistico e industriale della Cartiera Latina (via Appia Antica 42). Alle 21, con 20 artisti, la regista e scrittrice porta in scena una versione dello spettacolo dedicata alla Roma post-quarantena e alla ritrovata identità libera dell’artista, con una nuova profondità di contenuti. Nel cast, anche Maria Letizia Gorga, Militant A di Assalti Frontali che presenterà anche il nuovo brano “Città fantasma” insieme alla ballerina Ashai Lombardo Arope e gli studenti del Laboratorio Milla dell’Università di Tor Vergata.

Musica, poesia, recitazione, danza e fotografia trasporteranno lo spettatore in un percorso itinerante nei luoghi della Cartiera Latina allestiti con una veste onirica dalla scenografa Barbara Pensa.

Tra le preziosità dello spettacolo, opere di scrittori come Johann Wolfgang von Goethe, Friedrich Wilhelm Nietzsche, Rainer Maria Rilke, Marie Luise Kaschnitz, Friederich Hebbel, Edoardo Sanguineti, Eliana Leshaj, Valerio Mattioli.

“Artista dimenticato” sono le prime definizioni orizzontali e verticali offerte dal significativo cruciverba che, nella locandina curata da Filippo Elia e Raffaele Valeri, svela soltanto parte dei contenuti e dei messaggi che lo spettacolo trasferirà al pubblico. Dimenticato dalle istituzioni per quanto riguarda le forme di sostegno e tutela rispetto ad altre categorie professionali, l’artista ha di fronte a sé una nuova opportunità: quella di svincolarsi dalle logiche commerciali, politiche e promozionali per ritrovare libertà, verità espressiva e una maggiore profondità di contenuti. Proprio a partire da questa ritrovata verità, Federica Altieri ha voluto costruire di nuovo uno spettacolo corale – dove ha assemblato (e non meramente assembrato) artisti con cui collabora da molti anni per la costruzione di un’estetica autentica, e nuove figure che la rappresentano.
Coralità contro individualismo, unione di intenti contro un narcisismo che, dominando le leggi della logica commerciale a partire dai social network, si insinua sempre di più nella comunicazione artistica.

Prodotto dall’Associazione Appercezioni, lo spettacolo è supportato dal significativo sostegno dell’Ambasciata Tedesca, dal Patrocinio della Regione Lazio e dall’importante ospitalità della Cartiera Latina.

L’ingresso gratuito (offerta libera) è a numero chiuso, con un max di 60 partecipanti e la prenotazione obbligatoria alla mail appercezioni2004@gmail.com.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it