Bologna, preside istituto Scappi: "Non serve ansia, rispettare indicazioni"

Bologna, preside istituto Scappi: “Non serve ansia, rispettare indicazioni”

Dirigente si dice tranquillo e fiducioso
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BOLOGNA – “Desidero dire ai genitori di non farsi prendere dall’ansia. Le scuole italiane sono pronte ad accogliere in sicurezza bambini, bambine, studenti, studentesse e personale scolastico: ci siamo preparati a lungo e con scrupolo, abbiamo ricevuto importanti risorse economiche e dove è stato necessario gli enti locali hanno provveduto ad adeguare gli spazi con tempestività”.

Così parla Vincenzo Manganaro, dirigente scolastico dell’istituto ‘Scappi’ di Castel San Pietro Terme (Bologna) che spiega:

“Abbiamo fatto nel corso dell’estate diversi acquisti di mascherine, visiere, igienizzati e prodotti specifici per le pulizie. Inoltre abbiamo cominciato a ricevere le mascherine chirurgiche anche dalla struttura commissariale, il segno evidente che la macchina organizzativa dello Stato funziona attivamente e supporta adeguatamente le istituzioni scolastiche. I corsi di recupero sono iniziati il 1° settembre in presenza per alcune centinaia di studenti. Stiamo quindi verificando in situazione che le misure di sicurezza adottate rispondano alle esigenze di sicurezza di tutti. Al momento non risultano criticità di sorta. Ritengo che se ciascuno farà la sua parte a seconda del ruolo che ricopre (studenti, docenti, personale ATA, genitori) rispettando le poche prescrizioni indicate dal CTS, non ci saranno problemi di sorta”.

Riguardo all’organizzazione degli spazi precisa:

“L’IIS ‘Scappi’ è stato ampliato con una nuova ala più moderna completata tre anni fa. Pertanto abbiamo a disposizione spazi aula più ampi. Nel corso dell’estate abbiamo provveduto alle misurazioni indicate dal CTS e abbiamo accertato che tutti i nostri studenti e le nostre studentesse potranno essere accolti e svolgere le lezioni in presenza. Si accederà all’edificio da quattro differenti ingressi e non saranno necessari scaglionamenti dell’orario, ciò anche allo scopo di facilitare il compito di chi dovrà gestire il trasporto pubblico locale. Abbiamo richiesto un organico aggiuntivo per ridurre l’affollamento nei laboratori di cucina, che hanno limiti di accesso che non permettono ad una intera classe la frequenza delle lezioni. Confido che presto potremo accogliere nuovi docenti nella nostra comunità professionale”.

E sull’organizzazione delle lezioni Manganaro rassicura:

“Considerato che abbiamo spazi idonei allo svolgimento delle attività didattiche, le lezioni saranno organizzate in presenza. Il distanziamento sociale tra i banchi, le sedie e le cattedre è garantito e studenti e studentesse potranno togliere la mascherina chirurgica in situazione statica. Naturalmente in situazione dinamica tutti dovranno indossarla. Siamo pronti e fiduciosi per questo nuovo anno scolastico ed auguriamo a tutti un anno sereno di studio”.

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