Venezia 77, Greta Thunberg al Lido via Zoom durante la ricreazione

Venezia 77, Greta Thunberg al Lido via Zoom durante la ricreazione

Fuori concorso alla Mostra il documentario sull'attivista di Nathan Grossman
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VENEZIA –  La terza giornata della Mostra del Cinema di Venezia (in programma fino al 12 settembre al Lido) si è aperta sotto il segno di Greta Thunberg. La giovane attivista svedese, non potendo essere alla kermesse per motivi scolastici, è intervenuta alla conferenza stampa del documentario I Am Greta durante la ricreazione attraverso la piattaforma Zoom. Presenti al Festival per presentare il film ‘fuori concorso’ il regista Nathan Grossman e la produttrice Cecilia Nessen.

La pellicola parte da agosto 2018, quando Greta ha cominciato lo sciopero per il clima, ponendo una domanda agli adulti: se a voi non interessa il mio futuro sulla Terra, perché a me dovrebbe interessare il mio futuro a scuola? Nel giro di qualche mese, il suo sciopero si è trasformato in un movimento globale. Il regista, come ribadito dalla studentessa svedese all’incontro stampa, ha seguito Thunberg per un anno intero senza mai essere invasivo: dal suo primissimo giorno di sciopero fino alla sua consacrazione di attivista di fama mondiale.

All’inizio non sarebbe dovuto essere un film perché il regista non mi ha chiesto di fare una pellicola su di me”, ha raccontato Greta.Il film è diventato tale per caso. Nathan non faceva ‘nessun rumore’: era presente senza essere mai invasivo.Durante le riprese – ha continuato l’attivistami domandava ‘posso unirmi a te?’. Ecco perché gli ho permesso di stare con me”.

In poco tempo la Thunberg è riuscita a creare un movimento globale, il #FridaysForFuture, facendo alzare dalla sedia tantissimi studenti che sono scesi nelle piazze di tutto il mondo per gridare insieme a lei che la crisi climatica è un problema da risolvere al più presto.

Non ci si deve concentrare su di me: il film ha come obiettivo non quello di rappresentare un individuo ma quello di dire che una sola persona non può cambiare le cose, dobbiamo essere di più”, ha affermato Greta, che ha concluso:Se io posso fare da ponte affinché le persone capiscano che c’è una crisi climatica in corso è un bene”.

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