Roma, studenti pronti alla sfida del rientro

Roma, studenti pronti alla sfida del rientro

Le emozioni dei ragazzi a una settimana dalla riapertura
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ROMA – Preoccupazione, incertezza, ma anche tanta voglia di affrontare questa nuova sfida. Sono le emozioni delle studentesse e degli studenti romani che fra una settimana torneranno tra i banchi di scuola dopo il lungo periodo di chiusura.

“Questo rientro sta preoccupando un po’ tutti gli studenti, me compresa– ammette Chiara dell’IIS ‘Einaudi’ di Roma- La didattica a distanza è stata una scelta giusta ma poco efficace in quanto non è sicuramente possibile sostituire l’esperienza fisica della scuola con quella telematica”.

Se quindi gli studenti condividono l’esigenza di ritornare fisicamente in classe, al tempo stesso si sentono spaesati per gli stravolgimenti che dovranno subire.

“Ho appena saputo che per rispettare le norme anti-covid la mia classe sarà spostata alla succursale che dista più di un’ora di mezzi da dove abito- continua Chiara- È una situazione che mi crea molto disagio e stravolge la quotidianità a cui ero abituata, ma farò di tutto perché non influisca negativamente sul mio rendimento scolastico. Spero che questa crisi si risolva presto e che tutti possano tornare alla vita che facevano prima del covid”.

Anche Giulia del liceo ‘Giulio Cesare’ di Roma condivide la stessa ambivalenza emotiva.

“Per la riapertura delle scuole da una parte c’è un po’ di paura e incertezza- dice la studentessa– perché ad esempio nella nostra scuola i banchi monoposto non sono ancora arrivati, però d’altra parte c’è anche tanta felicità perché è da marzo che non andiamo a scuola, ed è sicuramente bello tornare”.

Nonostante l’apprensione, inevitabile in questa fase in cui tutto il Paese ha gli occhi puntati sulla riapertura delle scuole, gli studenti sono comunque contenti per il primo giorno che si avvicina, sicuramente più degli altri anni, visti i tanti mesi di lontananza. Per questo Federico, che inizierà l’ultimo anno all’IIS ‘Einaudi’, è deciso ad affrontare questa sfida con positività.

“Dal mio punto di vista sarà qualcosa di totalmente diverso rispetto ad altri anni scolastici- riflette– sarà un momento particolare e importante per noi, che oltre all’esame e agli studi dovremo affrontare un altro ostacolo in più. Io la vedo come una sfida, una difficoltà da affrontare per andare avanti e crescere. Ci saranno sempre dei momenti grigi e questo è uno di quelli, ma servirà a mettere alla prova la resistenza di noi studenti, quindi sono molto curioso di sapere come andrà quest’anno scolastico”.

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