VIDEO | Al liceo Marchesi di Mascalucia rientro anticipato

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La preside: "Diminuire flussi di presenza per maggiore sicurezza"
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CATANIA  – Depliant, infografiche, colonnine di igienizzanti, segnaletica orizzontale sul distanziamento necessario e sui percorsi da effettuare in contrasto alla diffusione della pandemia da Covid-19, accoglieranno l’11 settembre gli studenti e le studentesse dell’istituto ad indirizzo classico, scientifico e tecnico-chimico ‘Concetto Marchesi’ di Mascalucia (Catania).

“Venerdì sarà il primo giorno di scuola per i ragazzi di quinto anno- dichiara in un’intervista all’agenzia di stampa Dire, la dirigente scolastica Lucia Maria Sciuto- Faremo questa prova tecnica con i più grandi, per poi proseguire con tutte le altre classi nei giorni successivi”.

Sono 1.700 gli studenti dell’istituto etneo, dislocati in due plessi.

“Abbiamo organizzato le nostre attività cercando di diminuire i flussi di presenza- spiega la dirigente- agevolando in qualche modo anche il trasporto pubblico. Il trasporto privato dovrà essere quanto più possibile limitato”.

Gli ingressi e le uscite saranno scaglionati e differenziati, i ragazzi del primo biennio entreranno alle 8, mentre i ragazzi del secondo biennio e dell’ultimo anno alle 8.55. Secondo quanto previsto nel piano di Didattica Digitale Integrata, alcune ore di lezioni saranno fruite dai discenti in modalità Dad, sincrona e asincrona. Le unità didattiche avranno una durata di 50 minuti in presenza e a distanza:

“Si tratta di una flessibilità- aggiunge la preside- dettata da esigenze didattiche. Nel caso in cui dovessimo all’improvviso ritornare esclusivamente ad un insegnamento a distanza, non sarà necessario fare aggiustamenti. Ci siamo accorti, nei mesi di lockdown, che 50 minuti sono facilmente gestibili in Dad”. “Le nostre classi sono affollate. In linea di massima, si riesce a rispettare la distanza di un metro dalle rime buccali degli studenti, stiamo comunque predisponendo appositi plexiglass tra le cattedre dei docenti ed i banchi, tra cui non sempre riusciamo a garantire la distanza di due metri”.

La dirigente scolastica sottolinea che, in seguito ad un decreto pubblicato nel mese di maggio e che dovrebbe già essere in fase di attuazione, la scuola è in attesa di lavori di edilizia:

“Aspettiamo, da parte degli enti locali, l’esecuzione completa del progetto della sede centrale di via Case Nuove, che prevede altre aule oltre all’impianto sportivo. Altri tipi di adeguamenti edilizi sono previsti in via De Gasperi. Alcuni li stiamo mettendo in atto noi e dovrebbero essere pronti il prossimo 30 settembre”. “È un momento di particolare criticità- conclude Lucia Maria Sciuto– potrebbe subentrare un certo panico per la preoccupazione da contagio. Ma dobbiamo cercare di stare sereni, di trasmettere forza e sicurezza ai nostri studenti. Speriamo che si possa tornare presto, e in modo definitivo, alla normalità con una scuola che ha imparato a lavorare anche a distanza e ad apprezzare sempre più la presenza e, in particolar modo, speriamo di poter avere tutto il personale presente e in buona salute”.

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