Mio figlio di 10 anni ha spesso mal di testa e la notte è svegliato da incubi…

Gentili esperti,
vi scrivo perché ho bisogno di un consiglio,
mio figlio di 10 anni,  ha spesso mal di testa e la notte, molto spesso, si sveglia dicendo di aver fatto degli incubi. Secondo me è una questione d’ansia, poiché lo vedo che quando si avvicina la notte fa fatica a stare sereno, durante il sonno si agita e si sveglia e di conseguenza il giorno dopo è stanco e disattento. Io gli chiedo cosa lo agita o cosa sogna ma non sa rispondermi. Ed ora con l’inizio della scuola sono molto preoccupata per il suo rendimento e per la fatica che potrebbe fare. Cosa mi consigliate di fare, dovrei portarlo da uno psicologo?
Vi ringrazio

Marcella


Cara Marcella,
comprendiamo la preoccupazione per suo figlio. I bambini possono manifestare attraverso dei sintomi corporei un disagio, un malessere, delle preoccupazioni di cui spesso non sono consapevoli e che quindi per loro è difficile spiegare.
Le preoccupazioni di suo figlio, durante la notte, che è la fase in cui i bambini devono lasciarsi andare abbandonando il controllo, vengono fuori attraverso un sonno non regolare e degli incubi. I disturbi del sonno, il mal di testa ed uno stato ansioso potrebbero avere diverse cause che vanno approfondite.
Non sappiamo se questa situazione è recente o dura da diverso tempo, sarebbe importante capire se è legata a situazioni specifiche che possono non far sentire sereno il bambino o è più generalizzata. Inoltre, non si può non valutare che la situazione di pandemia ha creato molti sintomi ansiosi come risposta reattiva nei bambini, andrebbe, dunque anche compreso come ciò che è accaduto, ha influenzato o sta influenzando suo figlio e le dinamiche familiari, e se anche l’avvicinarsi della ripresa della scuola possa aver aumentato i sintomi.
Ovviamente con una consulenza online non possiamo darle risposte certe, ci sarebbe bisogno di una anamnesi ed una valutazione, le consigliamo anzitutto di approfondire da un punto di vista medico il sintomo del mal di testa che riferisce, poiché vanno prima escluse cause mediche per avere un quadro chiaro e corretto.
Dopodiché potrebbe rivolgersi ad uno psicologo, in strutture pubbliche presso il territorio o privatamente, affinché faccia una valutazione delle aree di sviluppo cognitivo ed emotivo di suo figlio. Solo avendo una visione integrata e completa sarà possibile comprendere ed interpretare i sintomi da lei descritti così da avere una proposta di trattamento che risponda alle reali esigenze di suo figlio.
Se vuole può dirci cosa ne pensa o fornirci altre informazioni,
Un caro saluto!

14 Settembre 2020