Roma, il bilancio positivo dell'IC Valente sulla riapertura

Roma, il bilancio positivo dell’IC Valente sulla riapertura

La dirigente Lauricella: "Ora incognita rientro dalle elezioni e personale"
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ROMA – “Il rientro è andato meglio del previsto. Tutto era stato programmato a tavolino, ma c’era comunque l’incognita del banco di prova dell’apertura. Per fortuna si è svolto in modo tranquillo, gli alunni sono stati diligenti e stanno rispettando le regole in modo ordinato”.

Così Rosamaria Lauricella, dirigente scolastica dell’IC ‘Valente’ di Roma, commenta con soddisfazione la situazione a scuola dopo i primi giorni di riapertura.

“Anche i genitori sono stati molto collaborativi e sono rimasti soddisfatti dell’organizzazione- continua– Si sono sentiti tranquillizzati in particolare per il termoscanner all’ingresso, che permette una rilevazione automatica della temperatura; ma anche per la disposizione delle classi, che così risistemate garantiscono il pieno distanziamento fisico. Solo due genitori hanno avuto paura di far entrare i bambini il primo giorno, hanno aspettato fino all’ultimo e hanno chiesto di parlare con me. Io ho detto loro di fare liberamente quello che si sentivano, ma ho ribadito che la sicurezza a scuola sarebbe stata tutelata. Alla fine si sono convinti a farli entrare”.

Un altro aspetto molto gradito dai genitori è stato quello di aver riattivato da subito il servizio mensa.

“Nonostante l’orario ridotto, abbiamo iniziato subito con il servizio mensa, che è stato un aiuto molto apprezzato dalle famiglie- ha spiegato Lauricella- Anche se fino al 2 ottobre gli alunni escono alle 14.15, abbiamo stabilito tre turnazioni alla sala da pranzo per permettere a tutti di mangiare prima di uscire da scuola”.

Nel complesso, quindi, il bilancio a una settimana dall’inizio dell’anno scolastico è positivo. Ora l’incognita è il rientro dopo le elezioni

“Abbiamo paura di ritrovare le scuole disordinate, con le segnaletiche un po’ manomesse, però siamo fiduciosi che i municipi e l’amministrazione ci restituiranno le scuole esattamente come le abbiamo consegnate noi. Ovviamente si occuperanno di rifare una sanificazione scrupolosa dei locali e noi abbiamo chiesto alla ditta di certificarla, per essere più tranquilli e sicuri”.

Il problema che ancora persiste è il completamento dell’organico. Lauricella ha l’incarico per le nomine delle scuole dell’infanzia, che si realizzeranno in tre giornate, da domani a venerdì.

“Ci sono ancora molte situazioni di non assegnazione dei docenti. Stiamo facendo le nomine, ma molti rifiutano o non vengono, chi perché ha paura, chi perché forse sta aspettando incarichi più lunghi. Però la riduzione dell’orario in questo periodo ci permette di assicurare la copertura delle classi, anche grazie al lodevole impegno dei docenti, che spesso si trovano a fare delle ore in più per non lasciare le classi scoperte. Devo dire che la comunità scolastica ce la sta mettendo veramente tutta per affrontare questa situazione difficile nel migliore dei modi”.

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