Scuola, a Taranto banchi monoposto a forma di macchina e fiore

Scuola, a Taranto banchi monoposto a forma di macchina e fiore

La dirigete: "Gli alunni impareranno le regole del distanziamento in forma ludica"
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TARANTO – “Ci siamo immedesimati in un bambino e abbiamo provato ad immaginare la scuola con i suoi occhi. Così abbiamo pensato di realizzare un ambiente dove le regole del distanziamento siano accolte in maniera ludica”.

A parlare è Antonia Caforio, dirigete scolastica dell’istituto comprensivo ‘Pirandello’ di Taranto. La scuola inizierà il 28 settembre, ma le maestre e la preside sono a lavoro da settimane per realizzare un’accoglienza davvero originale: i banchi saranno certo monoposto, ma a forma di macchina e di fiore. Un’innovazione pensata dalla stessa scuola, che ha progettato questo nuovo arredamento, e trovato i finanziamenti per realizzarlo. Ad aver avuto l’idea è stata la preside.

“Un giorno mentre guidavo mi si è accesa la lampadina: ho condiviso la mia proposta con un gruppo di docenti che fanno parte del mio staff e la mia iniziativa è stata colta al volo- racconta- Abbiamo voluto rendere questo momento di passaggio anche ludico. Vogliamo fare in modo che i bambini non notino molto la differenza tra l’infanzia e la primaria. Crediamo molto nella funzione dell’ambiente come predisposizione all’apprendimento. Vogliamo essere creativi”.

Alla ‘Pirandello’ stanno pesando anche ad altri modi per rendere più piacevoli le regole: i dispenser di gel igienizzante avranno dei contenitori con i personaggi famosi dei cartoni animati. Intanto, il primo giorno si entrerà a suon di musica e verranno consegnate le chiavi del banco-macchinina ad ogni alunno, in modo da responsabilizzarlo. Il motto scelto da preside ed insegnanti è:

“Ingraniamo la prima e manteniamo la distanza di sicurezza”.

L’obiettivo principale è quello di accompagnare i bambini delle classi prime nell’interiorizzazione delle regole del distanziamento sociale, in forma ludica.

“Abbiamo pensato tutto nelle ultime due settimane- spiega la preside- abbiamo trovato un tipografo che era in grado di mettere in pratica la nostra teoria e trovato uno sponsor che ci sostiene”.

Alla ‘Pirandello’ la creatività dunque è al primo posto.

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