Sarà doloroso, come farò a capire di non essere più vergine?

Sarà doloroso, come farò a capire di non essere più vergine?…

Ciao mi chiamo Elena ho 15 anni.
Con il mio ragazzo stiamo pensando di avere un rapporto sessuale, sarebbe la nostra prima volta. Scrivo per avere informazioni sui metodi contraccettivi che è meglio usare e anche per avere delle informazioni da voi. Per esempio vorrei sapere se sarà doloroso, come farò a capire di non essere più vergine e anche se fin dalla prima volta posso avere un orgasmo. Sono molto agitata per questa cosa, ho voglia di farlo ma tanti dubbi e paure che alla fine mi bloccano. Come si fa a capire qual è il momento giusto per farlo la prima volta?
Grazie!

 

Elena, 15 anni



Cara Elena,
porsi delle domande quando ci si sta approcciando alla sessualità è una cosa del tutto normale, d’altra parte è un’area ancora tutta da scoprire e come tale può generare ansia e timori. Porsi quindi dei quesiti sicuramente aiuta, è anche importante avere un dialogo aperto con il tuo ragazzo, condividere infatti le preoccupazioni aiuta a sentirsi meno soli, insieme si può gestire meglio ogni situazione!
Riteniamo sia molto importante rispettare i tuoi tempi e il tuo sentire, è un momento importante fatto di sessualità ma anche di emotività.  Il fatto che ti chieda quando sia il momento giusto per farlo la prima volta ci fa pensare che tu sia una ragazza riflessiva ed allora continua ad ascoltarti, è un’esperienza molto importante che richiede la giusta dose di desiderio e sicurezza.
Per ciò che riguarda i contraccettivi i più comuni si distinguono in ormonali, come la pillola, il cerotto, l’anello vaginale; quelli meccanici o di barriera, come il profilattico e il diaframma.
La contraccezione è uno strumento importante che consente di vivere la propria sessualità in modo più sereno, evitando gravidanze indesiderate e la possibile trasmissione di alcune malattie sessuali.  In tal senso, l’uso del preservativo resta lo strumento più valido per la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili. Tuttavia non esiste un contraccettivo universalmente valido per tutti, in qualsiasi fase della vita.
Potreste recarvi presso un consultorio, se presente nella tua zona, in modo da reperire tutte le informazioni che vi servono.
Devi sapere che la prima volta è un’esperienza molto soggettiva, sia emotivamente che fisiologicamente. La rottura dell’imene, che è un setto di membrana mucosa che sovrasta o ricopre parzialmente l’esterno dell’apertura del canale vaginale, non può far capo ad un’unica descrizione. C’è chi percepisce molto dolore e chi invece non ne ha assoluta percezione. Per quanto riguarda la perdita ematica anche qui la variabilità non ci permette di darne una definizione esclusiva.
A volte può capitare anche che l’imene non si rompa del tutto con il primo rapporto e che questo avvenga successivamente, attraverso diversi episodi, altre che possa  rompersi solo in alcuni punti ma non in altri e questo spiegherebbe i sanguinamenti successivi. Come vedi è un po’ complicato definire fisiologicamente il momento esatto in cui si perde la verginità completamente.
Anche l’esperienza del piacere è estremamente soggettiva, si può provare dalle prime volte o aver bisogno di sperimentarsi ancora per provarlo.
Il nostro suggerimento è quello di considerare l’esperienza globale soprattutto a livello emotivo e proteggere sempre i rapporti che implichino una penetrazione. Se hai ancora dei dubbi torna a scriverci.
Un caro saluto!

 

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