Cesare Cremonini torna a dicembre con un libro che è già il più venduto

Cesare Cremonini torna a dicembre con un libro che è già il più venduto

"Let them talk - Ogni canzone è una storia", questo il titolo del volume, ha raggiunto il podio grazie ai preorder
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ROMA – Uscirà l’1 dicembre ma è già il più venduto grazie al numero dei preorder digitali. Cesare Cremonini ha annunciato solo tre giorni fa l’uscita di “Let them talk – Ogni canzone è una storia” – il suo nuovo libro, edito per Mondadori – che si preannuncia un best seller. Il volume ha scalato le classifiche di vendita nel minor tempo possibile ed è stabile alla numero uno su Amazon nella categoria Musica.

Cesare Cremonini, Let them talk,  in libreria in libreria dal 1 dicembre e preordinabile sugli store digitali dal 7 novembre, Mondadori, 228 pagine, 18 euro.

In questo libro, Cesare Cremonini si racconta e si mette a nudo trasformando la sua musica in parola per raccontare la sua vita ma anche il suo futuro. Un vero e proprio viaggio nel suo mondo, come ha spiegato lo stesso artista: 

“Faccio canzoni solo quando trovo un punto di incontro. Con vite devastate, vissute fino in fondo. Con gli uomini e le donne che hanno già amato, sofferto e dato. Anche se le mie canzoni restano sospese in un sentimento leggero, che tende alla gioia, è proprio in quelle vite che trovo l’interlocutore ideale, nel punto di contatto in cui siamo fragili. È lì che finiamo per somigliarci tutti. Così questo libro non cercherà di raccontare le mie diversità, ciò che mi rende unico per i dolori vissuti o per le fortune e i successi. Al contrario. Questo libro è nato, come tutte le mie canzoni – ha raccontato ancora Cesare- per far incontrare, e stringersi in un abbraccio, la mia storia con le storie di chi vi entra o ci passa accanto per caso”.

In queste pagine Cremonini finalmente si svela, con estro inafferrabile, come nel suo stile, disseminando la scrittura di indizi, di tessere che a poco a poco compongono il mosaico della sua personalità fatta di contraddizioni. Cremonini era un bambino introverso fino alle lacrime ma allo stesso tempo accentratore, esibizionista, già votato allo spettacolo: “(…) sono stato un figlio che sfuggiva alle regole borghesi della famiglia pur assimilandone i comandamenti – si legge nel libro – per nulla impaurito dall’idea della fuga verso il mondo esterno, anzi attratto dagli sguardi degli altri. Un figlio che scriveva in continuazione, recitava, ballava, inventava, durante le vacanze in famiglia, durante le lezioni a scuola, durante i pomeriggi di studio, prima di dormire e anche nei sogni. (…) Ogni sera nella camera dei miei andava in scena un musical diverso. (…) Tutti i giorni con un’idea diversa di me”.

Quella di Cremonini era una famiglia indifferente alla musica, mentre lui si scopriva un piccolo pianista che cresceva ossessionato dalle note, fino alla ribellione, al travestimento, alla fuga e al successo improvviso, travolgente. Oggi, a quarant’anni, Cesare Cremonini è una star, un uomo che, mentre ti parla, sorride, ma nasconde più di un lato oscuro. E in questo libro li rivela, non per soddisfare la nostra morbosità ma perché è da queste ambivalenze, dal buio dove vivono i suoi demoni, contrapposto alla solarità del suo continuo omaggio alla vita, che sono nate le sue canzoni.

Queste, filo conduttore, ma solo apparente, di “Let them talk”, parlano loro eccome. Ognuna è la chiave di un mondo, uno scrigno che Cremonini ci apre per farcelo attraversare.

Lo sfondo di questo racconto sono i famosi colli bolognesi e le strade segrete di un’ Emilia Romagna divertente, sexy, generosa di forme e tollerante nell’animo, fertile vivaio di grandi talenti e campioni. Proprio a questa terra appartiene il genio artistico di Aldo Drudi, poliedrico designer che ha creato la copertina di “Let them talk”.

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