Bologna, presentato 'Apnea' il cortometraggio del liceo Minghetti

VIDEO | Bologna, presentato ‘Apnea’ il cortometraggio del liceo Minghetti

Collaborazione con studenti del liceo Righi, Girolamo Macina e Fondazione Golinelli e A.m.a.
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BOLOGNA – Hanno girato le riprese tra mille avversità, legate alla pandemia ma non solo, hanno scritto a più mani la sceneggiatura da remoto, d’estate mentre i loro compagni erano a divertirsi, alcuni collegati dalle spiagge delle località turistiche dove si trovavano con la famiglia. ‘Apnea’ è il risultato del lavoro fatto dagli studenti del liceo ‘Minghetti’ e ‘Righi’ di Bologna, presentato venerdì al pubblico con una video conferenza perché il Covid, di nuovo, ha sottratto loro la possibilità di trovarsi fisicamente al cinema Galliera, che avrebbe dovuto proiettare il corto.

Presenti gli studenti protagonisti del progetto, la preside del ‘Minghetti’ Roberta Fantinato e l’ex preside Fabio Gambetti; il regista Girolamo Macina e le docenti che hanno partecipato, Marianna Guglielmo e Donatella Iacondini. A raccontare l’esperienza che ha portato alla nascita del cortometraggio sono stati le studentesse e gli studenti: il lavoro preliminare fatto con la professoressa Guglielmo sull’uso del colore nelle arti visuali, gli approfondimenti in collaborazione con il Centro di Antropologia e Mondo Antico dell’Università di Siena sul tema del monstrum, al quale il progetto cinematografico faceva riferimento.

E poi il vero monstrum: la pandemia, le scuole chiuse, il distanziamento, le videochiamate, il lavoro a distanza fatto sulle emozioni e sensazioni legate a quella condizione così specifica, così distopica. E così, distopico è il mondo che i ragazzi e le ragazze hanno messo in scena: una realtà fatta di compromessi e di scelte. Nelle parola di una delle protagoniste del film “se cerchi qualcuno che possa salvare il mondo: non siamo noi. Non è tra noi. Noi siamo le nostre insicurezze e le nostre piccole certezze, le soddisfazioni, le cadute, le delusioni, i minuscoli tentativi di essere forti. Qui costruiamo la nostra vita un granello di sabbia alla volta. E se è altro che cerchi, dovrai farlo fuori da qui, correndo il rischio di perderti“.

Nato all’interno del progetto ‘Monstrum – un approccio per testi e immagini alle diadi bello/brutto, giusto/sbagliato, bene/male, armonia/disarmonia’ finanziato da Mibact e Mi, nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola 2019/2020, con la collaborazione della Fondazione Golinelli, il film e il ‘dietro le quinte’ sono visibili sul profilo di Girolamo Macina.

 
 
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