Vorrei usare la pillola ma sono intollerante al lattosio.

Vorrei usare la pillola ma sono intollerante al lattosio…

Vorrei iniziare ad assumere un contraccettivo e non usare più il preservativo poiché sono in una relazione stabile. L’unico dubbio è che soffro di intolleranza grave al lattosio, e so che le pillole ne contengono una certa quantità. Tutte le pillole lo contengono? Cosa potrei assumere in alternativa alla pillola?
Grazie

Anonima


Cara Anonima,
la maggior parte delle pillole contiene lattosio, solitamente la quantità di lattosio contenuta è talmente bassa da non dare problemi di intolleranza ma se vi sono intolleranze gravi, come nel tuo caso, possono provocare dei fastidi con conseguente diarrea e, dunque, un malassorbimento del principio attivo della pillola.
Ciò può tradursi, da un lato nel peggioramento dei sintomi intestinali, e un malassorbimento del principio della pillola, dall’altro potrebbero verificarsi piccole perdite di sangue durante l’assunzione della pillola perché, assorbendo meno principio attivo, meno estrogeni e meno progesteroni è chiaro che anche l’utero non è stabile dal punto di vista dell’endometrio.
Vi è poi appunto il rischio di diarrea, conseguenza dell’intolleranza alimentare con il rischio di una minore efficacia contraccettiva della pillola.
Per questi motivi se si soffre di intolleranza al lattosio, si può propendere verso altri metodi contraccettivi che non prevedano una somministrazione e metabolizzazione per via orale e quindi a carico del sistema gastrointestinale, come il cerotto contraccettivo o l’anello vaginale.

Il cerotto come la pillola, funziona su base ormonale ma saltando la via digestiva, assicura una somministrazione controllata con il passaggio diretto degli ormoni dalla pelle al sito di azione. L’applicazione settimanale, inoltre, solleva dall’impegno dell’assunzione quotidiana. Si applica una volta a settimana, per tre settimane consecutive, seguite da una di riposo. Durante la sospensione si determina la pseudo-mestruazione da sospensione. Il cerotto anticoncezionale può essere applicato sulla parte bassa dell’addome, su una natica, oppure sul braccio.
Per quanto riguarda l ‘anello vaginale i principali vantaggi sono che gli ormoni arrivano direttamente nel sangue della donna, saltando i delicati passaggi gastrointestinale ed epatico; l’assorbimento costante di ormoni attraverso la mucosa vaginale riduce drasticamente le irregolarità del ciclo; è molto più difficile dimenticarlo infatti si introduce in vagina una volta al mese, dura tre settimane, dopo di che si sospende per una settimana e poi si ricomincia con un nuovo anello.
E’ opportuno che tu ti rivolga ad un ginecologo affinchè insieme possiate valutare il metodo contraccettivo più adatto per te.
Un caro saluto
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