The Crown 4, Lady Diana e Margaret Thatcher 'a duello' con la Regina

The Crown 4, Lady Diana e Margaret Thatcher ‘a duello’ con la Regina

La recensione della quarta stagione, disponibile da oggi su Netflix
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ROMA – Pronti per un binge watching ‘reale’? Anche la quarta stagione di ‘The Crown’, da oggi su Netflix, ci regala interpretazioni memorabili, dialoghi avvincenti e un ritmo mozzafiato. Senza dimenticare una produzione grandiosa, costumi stilosi ed elegantissimi, ambientazioni incredibilmente ricostruite ad hoc, verosimiglianza con la storia, intrighi personali, storie d’amore e le rivalità politiche dietro i grandi eventi che hanno plasmato la seconda metà del XX secolo. ’The Crown 4’ riconferma l’altissima qualità delle stagioni precedenti, quindi aspettative più che soddisfatte. Ma forse questo è il capitolo più atteso della pluripremiata serie sui Reali, creata da Peter Morgan. I dieci episodi e la Regina Elisabetta devono vedersela con l’arrivo di due donne che, nel bene nel male, hanno scritto alcune pagine della Storia della Gran Bretagna: Lady Diana e Margaret Thatcher interpretate, rispettivamente, da Emma Corrin e Gillian Anderson. Sorprendenti, perfette, magnetiche e potenti. 

Sul finire degli Anni Settanta, la Regina Elisabetta II, interpretata per l’ultima volta da una straordinaria Olivia Colman (nella quinta stagione nei panni di “Lizbeth” ci sarà Imelda Staunton) e la famiglia sono impegnati a garantire la linea di successione al trono cercando la moglie giusta per il Principe Carlo (interpretato Josh O’Connor, che ha saputo calarsi bene nella complessità di questo personaggio), che a trent’anni è ancora scapolo e si sente incompreso e poco amato dalla sua ingombrante famiglia, che non gli permette di sposare Camilla Parker Bowles (interpretata da Emerald Fennell), già sposata e con figli. La scelta ricade su Diana Spencer (Corrin): appena maggiorenne, bellissima e luminosa: dal giorno del fidanzamento ufficiale tutti parlano di lei e tutti la amano. Tutti tranne Carlo, costretto ad accettare un matrimonio con una donna che non conosce. 

Mentre la nazione comincia a sentire l’impatto delle politiche controverse introdotte da Margaret Thatcher, la prima donna a ricoprire la carica di primo ministro, le tensioni tra questa e la Regina peggiorano quando la premier conduce il Paese nella guerra delle Falkland, creando conflitti all’interno del Commonwealth. A restituire un po’ di quel senso (apparente) di unità è il matrimonio tra Carlo e Lady D. Tra sorrisi di plastica e finta complicità in pubblico nei corridoi e nelle grandi stanze di Buckingham Palace scorre il gelo e la famiglia è sempre più divisa. “Ogni persona in questo sistema è un estraneo, smarrito, solitario, irrilevante. Tutti a parte l’unica e sola conta. Lei è l’ossigeno che respiriamo, l’essenza del nostro dovere”, dice il Principe Filippo, interpretato da Tobias Menzies, in un episodio della stagione quattro.

IN ‘THE CROWN 4’ REGNANO LE DONNE: LADY D E THATCHER ‘A DUELLO’ CON LA REGINA ELISABETTA II

In questa stagione sono le donne a ‘regnare’. Vediamo la Regina Olivia Colman fare i conti con i doveri di una regnante, con il tumore di sua sorella nonché la principessa Margaret (interpretata da Helena Bonham Carter) alla quale Morgan dedica un intero ed emozionante episodio e con i doveri di madre: il creatore della serie mostra come l’implacabile e gelida Elisabetta II si rende conto delle problematiche dei figli, che lei stessa non conosce fino in fondo perché educati e cresciuti lontano dalla sua ala. Ma tutto può andare a rotoli per la Regina tranne che l’immagine pubblica di tutta la famiglia. Una ‘facciata’ che viene messa a rischio dalla relazione turbolenta tra suo figlio Carlo e Diana. Tra relazioni extra-coniugali, problemi alimentari, discussioni accese e tanta infelicità, la coppia reale chiede aiuto alla ‘Corona’. Quando la regnante inizia a sentire odore di separazione la sua posizione si fa subito chiara: Carlo e Diana devono restare insieme. Legami familiari totalizzanti e ben raccontati che restituiscono, senza filtri, al pubblico la complessità delle dinamiche e gli umori della famiglia reale. 

In questa quarta stagione, però, “Lizbeth” deve fare i conti anche con la Thatcher, definita la ‘Lady di ferro’ per la sua determinazione e freddezza nei suoi comportamenti. Un personaggio interpretato da un’incredibile Anderson che, per questo ruolo, ha subito una trasformazione. Oltre al cambiamento fisico (dalla parrucca alla postura), l’attrice ha fatto un lavoro impeccabile sul linguaggio del corpo e sulla voce. Se Meryl Streep ha vinto un Oscar interpretando questo personaggio in ‘The Iron Lady’, la Anderson quasi sicuramente conquisterà le prossime edizioni degli Emmy Award e dei Golden Globe. Morgan ha scelto di raccontare questo personaggio discusso non solo dal punto di vista istituzionale ma anche quello che c’è dietro la ‘signora di ferro’, che non ha paura di sfidare la Regina. Gli incontri a palazzo tra le due, infatti, sono tra i momenti più avvincenti della stagione quattro. Dietro tutto questo c’è una mamma, una moglie, una cuoca e la fragilità di una donna che versa lacrime a causa dei membri del partito che non la vorrebbero al potere e che, quindi, la tradiscono. 

Con il giusto equilibrio tra realtà e finzione, Morgan regala ai fan della ‘Corona’ dieci episodi che non vi faranno scollare gli occhi dallo schermo. Infatti, con ‘The Crown 4’ si passa da “Dio salvi la Regina” a “La Regina salvi questo brutto 2020”. E la ‘Queen’ ci è riuscita perché la quarta stagione è una delle poche gioie della serialità dell’anno. 

IL CAST DI ‘THE CROWN’ RACCONTA COME È NATA LA STAGIONE 4

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