VIDEO| Basement Cafè 3: ecco la prima puntata di Sofia Viscardi

Basement Cafè 3: sessualità nell’era di internet nella prima puntata di Sofia Viscardi

Camihawke tra gli ospiti del primo appuntamento
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ROMA – Giovedì 19 on air su Basement Café by Lavazza la prima puntata della terza stagione condotta da Sofia Viscardi. Ospiti del salotto della Viscardi ci sono Camihawke, tra le influencer più note d’Italia, e Silvia Semenzin, ricercatrice di sociologia digitale, già promotrice della campagna #intimitaviolata che ha portato alla legge contro il revenge porn. Proprio temi come sessualità e relazioni online s’intrecciano nel dialogo tra le tre protagoniste: cosa succede quando pubblichiamo i nostri corpi online, quale rapporto esiste tra reale e digitale, quali limiti e quali reazioni incontriamo tra le nostre relazioni sul web?

Cyber-sex, gender equality, revenge porn, hate speech e privacy: sono parole che usiamo sempre di più nella nostra esperienza quotidiana sui social network, fino a scontrarci con i loro significati e con la realtà che descrivono, a cui spesso reagiamo in modo diverso, con moralità e giudizi soggettivi. Punto focale di discussione è la figura femminile oggi su internet, che – come dimostrato anche da un rapporto di Amnesty International – ha tre volte di più la probabilità di un uomo di essere soggetta e vittima di violenze, verbali come fisiche.

Silvia Semenzin ha 27 anni e si occupa di diritti digitali e giustizia digitale: studia come le tecnologie siano responsabili di riprodurre le disuguaglianze online, e si batte soprattutto per rendere il web un posto tollerante, inclusivo e rispettoso. È lei, con la Viscardi, a tenere le fila del discorso: le fa da spalla la brillante Camilla Boniardi, in arte Camihawke, 29enne tre le influencer più seguite del Paese, per questo carica di responsabilità, per la sua esposizione a milioni di follower, ai quali tiene a lasciare un messaggio positivo.

Come si può rendere il web un luogo sicuro e tollerante?

Una volta ho temuto per la mia incolumità e la mia privacy, non tanto per una questione virtuale, ma per un riscontro fattuale della mia popolarità nella vita di tutti i giorni”, ammette la Boniardi.Ripartire dall’educazione: insegnare alle persone a stare su internet e a rispettare la propria – e altrui – sessualità, parlare di questi temi, senza morale o timore è la soluzione per la Semenzin, che in relazione al revenge porn preferisce parlare di “condivisione non consensuale di materiale intimo”.

Internet appare come amplificatore della realtà, che come tale prevede e dovrebbe tollerare le opinioni anche discordanti: “Ma c’è un limite alla libertà d’espressione, se c’è violenza e offesa”, concordano le ospiti.

In linea con le precedenti stagioni, il cinema fa da contrappunto agli incontri di Basement Café by Lavazza grazie a film entrati nell’immaginario e come tali in grado di unire le diverse generazioni.

Durante la puntata, ad orientamento dell’incontro, Sofia Viscardi ha proposto alle sue ospiti estratti tratti da film recenti che hanno trattato i nervi scoperti del rapporto tra umanità e mondo digitale.

IL TRAILER DELLA PRIMA PUNTATA

Nove puntate e una Posse Track speciale per la terza stagione di Basement Café. Il programma cult da più di 23 milioni di views e oltre 80mila interazioni in due anni sul proprio canale YouTube Basement Café by Lavazza rilancia e raddoppia: ad accogliere le coppie di ospiti, oltre all’autore Antonio Dikele Distefano, anche Sofia Viscardi, che raccoglie il testimone delle passate stagioni e porta Basement Café in una nuova dimensione.

Due anime per due filoni conduttori: la terza stagione ricomincia dal successo delle passate due condotte da Dikele Distefano, per poi sterzare e cambiare rotta, verso un nuovo orizzonte. Con Sofia Viscardi la discussione scivolerà sui temi di attualità, talvolta divisivi, ma fonte di un prezioso confronto esistenziale.

Dall’ambiente urban e orgogliosamente underground del rap, firma delle prime due stagioni, si passa ai sogni e alle ambizioni, alle riflessioni sul futuro: a discuterne saranno due mondi a confronto, due generazioni che non si conoscono abbastanza. A fare da trait d’union, anche in questa stagione, il linguaggio cinematografico, con estratti da scene senza tempo.

I PROSSIMI OSPITI

 Si prosegue con la coppia Achille Lauro e Francesca Barra ai quali è stato chiesto quali significati assumano oggi i concetti di notiziabilità e moralità. La politica vista da una prospettiva insolita è, invece, al centro dell’incontro tra Gad Lerner e Myss Keta; mentre il tema delle arti visive quali forme di pensiero libero e liberatorio è protagonista del dialogo tra lo street artist napoletano Jorit e la giornalista e scrittrice Michela Murgia. Nell’ultima puntata, dal confronto generazionale tra l’astronauta Paolo Nespoli e la giovane cantante Francesca Michielin nasce un momento di riflessione sull’importanza del rispetto per l’ambiente per un futuro migliore.

In linea con le precedenti edizioni, anche quest’anno Basement Café by Lavazza utilizza il linguaggio contemporaneo della musica con le prime 4 puntate condotte ancora da Dikele Distefano, giovane scrittore di romanzi di successo e autore della serie, che ospita alcuni dei massimi esponenti della scena rap italiana. Le due doppie puntate vedono prima Massimo Pericolo e Tedua (21/10 e 28/10) contendersi il microfono, seguiti da Emis Killa e Lazza (4/11 e 11/11).

Sempre con la conduzione di Dikele Distefano, andrà online la prima puntata rivolta al mondo degli e-sports con protagonisti Alessandro Avallone, in arte Stermy, e Giorgio Calandrelli, in arte Pow3r, due icone indiscusse della storia del gaming italiano e internazionale (28/11).

Con questa nuova stagione ricca di contenuti, Basement Café by Lavazza si conferma come un luogo di contaminazione, di scambio culturale e di tematiche rilevanti rispetto alla società in continua evoluzione in cui viviamo.

Per la prima volta verrà inoltre realizzata una puntata speciale musicale: sette artisti e un producer musicale registreranno Basement Cafè 1, primo brano di una collection, realizzato in forma di Posse Track, ossia un collettivo di artisti uniti (Tormento, Maruego, Nashley, Junior Cally e Enzo Dong) in un’unica traccia declinando nei testi un tema comune: il futuro, fil rouge di tutta la nuova stagione.

Novità anche sulla sigla, ideata e disegnata da Linda Kelvink, con le musiche di Big Fish.

Tutte le puntate sono distribuite sui canali Youtube, sul sito ufficiale di Esse Magazine e sulla piattaforma CHILI.

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