L'età dell'oro 2. Un finale spettacolare per la saga di Moreil e Pedrosa

L’età dell’oro 2. Un finale spettacolare per la saga di Moreil e Pedrosa

Il secondo e conclusivo volume dell'emozionante epopea fantasy arriva in libreria il 26 novembre edito da BAO Publishing
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Roma – Mancano pochi giorni all’arrivo in libreria di L’età dell’oro 2, il secondo e conclusivo volume dell’epopea fantasy creata da Roxanne Moreil e Cyril Pedrosa e edito da BAO Publishing. Disponibile dal 26 novembre, questa saga emozionante venata di illuminismo, politica e femminismo riserva ai lettori un finale spettacolare.

Tilda, principessa destinata ad ascendere al trono dopo il suicidio del re suo padre, è stata ingiustamente esiliata e ha legato il suo destino a quello del magico libro L’età dell’oro, che però sembra avere un effetto nefasto su di lei. Il suo trono sembra sempre più lontano: mesi di faticoso assedio al castello usurpato da suo fratello stanno consumando le truppe e la fiducia dei suoi alleati, i mercenari vogliono abbandonarla, il popolo è affamato e i dissidenti sono all’orizzonte.
L’illuminazione – letteralmente – e la soluzione dell’impasse, arriveranno nel modo più inaspettato.

GLI AUTORI

Roxanne Moreil si divide tra il mestiere di libraia e un’innumerevole quantità di progetti legati al fumetto. Parte attiva della “Maison Fumetti”, ha partecipato alla creazione del festival Fumetti e della mostra femminista “Un fumetto quando voglio se voglio”. L’età dell’oro è la sua prima sceneggiatura, scritta a quattro mani insieme a Cyril Pedrosa.  
 
Cyril Pedrosa già da piccolo inizia a riempire le pagine bianche dei suoi quaderni con disegni e colori, mentre legge Asterix e Gaston (e detesta Tintin in silenzio). Da adolescente gli si apre un mondo dopo la scoperta di Hugo Pratt e dei fumetti americani, così comincia a studiare disegno animato alla scuola di Gobelins. Inizia la sua carriera nell’animazione lavorando con la Disney per i lungometraggi Il gobbo di Notre Dame e Hercules. Intanto produce numerose serie a fumetti, tra cui Ring Circus e Shaolin Moussaka, entrambi su testi di Chauvel, fino ad arrivare alla maturità artistica e narrativa con Tre Ombre, che nel 2008 è tra gli essenziali del Festival di Angoulême. Nel 2011 la consacrazione con Portugal, il suo capolavoro (Premio Le Point, Premio Sheriff d’or della libreria Esprit BD, Premio Bédélys Monde, Premio Librerie del fumetto, Premio FNAC). Nel 2014, la Casa editrice milanese Bao Publishing pubblica Quaderno di Portugal, diario di viaggio in cui l’autore ripercorre visivamente i luoghi dell’acclamato graphic novel. Sempre nel 2014, è la volta di Cuori solitari. Nel 2015 viene pubblicato Gli Equinozi, affresco dolce e malinconico di destini che si incontrano e si intrecciano sfiorandosi da lontano. Nel 2016, l’opera si è aggiudicata il Premio Gran Guinigi come “Miglior Graphic Novel”. Nel 2018 esce sempre per BAO il primo volume de L’età dell’oro, realizzato con Roxanne Moreil, che si conclude con l’uscita di questo secondo volume.
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