Ho saputo che soffre di anoressia e non me ne sono accorta…

Cari dottori sono molto preoccupata per una mia amica…siamo cresciute insieme e anche le nostre famiglie si frequentano. A settembre mia madre mi chiede di lei preoccupatissima, io non capivo il motivo…ho saputo che soffre di anoressia e non so come sia possibile che non me ne sia accorta, non mi sembra così magra, è selettiva nel cibo ma anche io alcune cose non le mangio per paura di ingrassare eppure non ho un problema. Come può essermi sfuggito? Ho provato a parlare con lei, ma si è chiusa tanto ed è diventato argomento tabù. Mi sono documentata e ho visto che tante ragazze anoressiche muoiono, io al solo pensiero di perderla impazzisco. Aiutatemi a capire vi prego!

GioGio 14 anni


Cara GioGio, 
ci arriva forte la tua preoccupazione per la tua amica che sta attraversando un periodo assai difficile e delicato. Possiamo immaginare quanto questa scoperta ti abbia colpito, in primis perché sei preoccupata per la salute della tua amica, pensando a tutte le possibili conseguenze e poi probabilmente come dici tu stessa perché non ti sei accorta che qualcosa stava cambiando dentro di lei. Purtroppo non è sempre facile riuscire a comprendere come e perché si arrivi a questo punto; magari il tutto comincia solo con delle diete un po’ restrittive, sino a quando la situazione diventa allarmante e l’indice di massa corporeo diventa evidentemente sotto la norma. Purtroppo i modelli sociali ed i media della società occidentale non aiutano nella prevenzione e talvolta incidono significativamente anche sulla percezione che la persona ha di se stessa e sul desiderio di apparire sempre più magra e socialmente desiderabile. Comprendiamo la paura che provi al pensiero di perderla, ma aver già individuato il problema permette di attivare subito un percorso di sostegno. 
Come amica ti consigliamo di restarle sempre affianco, farle sentire la tua vicinanza e l’assenza di giudizio. L’affetto e l’incoraggiamento di un’amica può essere una risorsa in più in questo momento problematico. Continuate nella vostra routine, e siamo sicuri che quando si sentirà pronta anche lei, troverà il coraggio di raccontarti cosa succede. A volte i silenzi possono essere anche protettivi e non solo escludenti. 
Ci sembra importante che anche tu possa tirar fuori i tuoi pensieri e le tue emozioni in un contesto protetto; se nella tua scuola vi è uno sportello di ascolto psicologico, prova a chiedere aiuto. La prevenzione e l’apertura verso gli altri sono l’arma più forte per combattere qualsiasi tipo di difficoltà in arrivo. Ci auguriamo di esserti stati di aiuto e torna pure a scriverci per aggiornarci. 
Un caro saluto! 

25 Novembre 2020