Rosa e vegano, sul mercato arriva il primo burger di Barbie

Rosa e vegano, sul mercato arriva il primo burger di Barbie

La catena Flower Burger ha collaborato con la Mattel nella creazione del primo panino a tema
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Quando in cucina c’è Barbie, anche i burger diventano fashion”. Così Flower Burger, la catena vegana di burger, ha annunciato una grande novità nel suo catalogo: il Barbie Burger. Entra nel menù – dal 27 novembre a metà febbraio 2021 al prezzo di 9.50 euro – come risultato di una collaborazione stretta con Mattel, la casa di produzione della celebre bambola nata nel 1959.

Barbie si lancia nello street food

Il panino arriva in occasione del lancio del food truck di Barbie perché dopo essere stata astronauta, ballerina, surfista ed essersi declinata in tanti role model femminili, ora l’icona delle bambine ci prova con lo street food. E il Barbie Burger non poteva che rendere onore a questo debutto. 

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da Flower Burger (@flower_burger)

Il segreto dietro il panino rosa

Rosa e vegano, come nella migliore tradizione di Flower Burger, da sempre specializzata in panini colorati. Questa volta la speciale colorazione è data dalla miscela della farina di grano (di tipo 1) con l’estratto di barbabietola.

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da Flower Burger (@flower_burger)

Gli ingredienti

Scorrendo la lista degli ingredienti troviamo l’hamburger di lenticchie, barbabietola, verdure tritate e riso basmati; lattuga e pomodoro. Tra le salse il Barbie Hummus e la Barbie Mayo, rispettivamente fatti di paprika dolce e affumicata e latte di soya e barbabietola.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it