Ho 17 anni e vi scrivo perché non riesco più a smettere di giocare…

Cari Esperti,
sono Luca, ho 17 anni e vi scrivo perché non riesco più a smettere di giocare. Mi sono reso conto che spendo tutti i miei soldi per le partite online e non riesco mai a vincere. Inoltre ogni volta devo chiedere i soldi a mia madre inventandole bugie, però poi mi dispiace perché so i sacrifici che fa per non farmi mancare niente.
Io vorrei smettere ma poi è più forte di me. Spero che possiate aiutarmi.

Luca, 17 anni


Caro Luca,
dalle tue parole emerge tutta la sofferenza che questa situazione ti suscita, sei stato coraggioso a scriverci e chiedere aiuto.
Questo passo importante che hai fatto, ci fa capire che in te c’è la consapevolezza di avere un comportamento che è andato oltre nel gioco e che tu percepisci come eccessivo, e soprattutto c’è la voglia di risolverlo e stare meglio.
Sarebbe forse importante per te riflettere su quando la tua passione per il gioco si è trasformata in un “ossessione”, è accaduto qualcosa che ti ha fatto scattare la voglia di giocare sempre di più? Che sensazioni ti procura il gioco che non riesci a percepire nel mondo reale? 
Inoltre potresti porti la domanda del perchè sta accadendo questo nella tua vita. Bisognerebbe capire cosa rappresenta per te il gioco che funzione ricopre. Potrebbe forse fungere da regolare emotivo, quindi magari quando ti senti giù di corda, oppure nevoso o ansioso, ecc… è probabile che ti sfoghi giocando? Ti poniamo queste riflessioni poiché riteniamo che comprendere cosa ti faccia stare bene nel giocare e perchè lo preferisci ad altre possibili attività possa essere un punto di partenza per avere consapevolezza sulle motivazioni che ti spingono a farlo pur sapendo che perderai dei soldi.
Questo è un anno complesso a causa della pandemia, ci chiediamo se quanto accaduto e quindi, la quarantena e la DAD, abbia influito sull’aumento del gioco da parte tua, poichè è accaduto a molti ragazzi di rifugiarsi nella rete e nei giochi online anche come difesa e risposta ad una situazione esterna difficile e preoccupante. Non sappiamo poi se il tuo giocare è così eccessivo da sostituire anche le attività quotidiane, riesci a studiare, ad avere contatti con amici o la tua testa è sempre sul gioco?
Solo dopo aver capito la funzione che svolge per te il giocare si potranno trovare strategie e comportamenti sostitutivi in modo tale da depotenziare questa dipendenza.
Nonostante immaginiamo la difficoltà che possa accompagnare questi tuoi vissuti riteniamo sia utile per te per essere più sereno sia nei tuoi confronti che in quelli di tua madre di parlarle, prova a dirle cosa ti succede spiegandole che poi ti senti in colpa e ci stai male.
Potresti poi provare a parlarne con qualcuno di cui ti fidi e con esperto,  se esiste uno psicologo nella tua scuola puoi rivolgerti lì, oppure recarti presso un consultorio, e se te la senti potresti chiedere a tua mamma di aiutarti a trovare un esperto con cui parlarne. 

Ad ogni modo, rimaniamo a tua disposizione, se hai voglia di scriverci e dirci cosa ne pensi.
Un caro saluto! 

2020-11-30T12:27:57+01:00