Al via il progetto con le scuole, Detassis: “Il rapporto con i ragazzi è fondamentale”

Parte oggi il ciclo di masterclass dedicato agli studenti realizzato dai Premi David e il Miur

ROMA – “Mantenere vivo il rapporto con i giovani è fondamentale: sono loro che sconteranno di più (le conseguenze di questa situazione, ndr) ma avranno maggior possibilità di insegnarci a vivere in un altro modo”. Così Piera Detassis, presidente dell’Accademia del Cinema Italiano, all’agenzia Dire su ‘Nel Labirinto del Cinema’, il progetto, realizzato con il contributo del bando Miur ‘Cips-Cinema e Immagini per la Scuola’ per l’anno scolastico 2020/2021, che parte oggi con Ferzan Ozpetek.

C’è un grande sforzo di sostegno a tutto l’ambito culturale. Non so se basterà a sopperire la grande crisi che stiamo vivendo però certamente è importante che il Miur e tutte le istituzioni si sforzino di tenere la ‘barra dritta’ sulla scuola, sulla cultura e sulla sua diffusione. Questo periodo può essere un’occasione per tagliare cose meno focalizzate e scegliere veramente quello che ci farà ripartire, ha detto la presidente.

Il regista sarà in collegamento streaming con gli studenti di Foggia in un incontro che ha come oggetto ‘La Dea Fortuna’, il suo ultimo film, vincitore di due David di Donatello nella scorsa edizione: Jasmine Trinca come Migliore attrice protagonista e Diodato per la Migliore canzone originale con ‘Che vita meravigliosa’.

Abbiamo avuto un bellissimo riscontro dalle scuole – ha continuato Detassis- a Foggia sono circa 600 gli studenti che hanno aderito. Immaginiamo che in un anno in cui si lavora attraverso il virtuale possa arrivare una grande voce di di cinema”.

Il progetto è stato ideato per essere fruibile sia in classe che in Dad (didattica a distanza, ndr), gli studenti potranno collegarsi per vedere il film sulla piattaforma dedicata del David e successivamente partecipare alla masterclass e incontrare il regista, con il quale potranno comunicare tramite commenti e domande in diretta. A moderare l’incontro è la giornalista del Corriere della Sera Stefania Ulivi ed è il primo di un ciclo di sette masterclass che coinvolgeranno le scuole superiori di molte città italiane: oltre Foggia, Olbia a Pesaro e Urbino, Ancona, Acireale, Firenze e Pisa. Per ogni città un film diverso, una masterclass ogni volta alla presenza del regista, degli attori o del cast artistico e tecnico coinvolto nella realizzazione del film. L’obiettivo è quello di offrire uno sguardo ravvicinato e dall’interno alla ‘macchina dei sogni’ senza rinunciare all’educazione al cinema in tempi di difficoltà non solo per le sale, ma anche per la didattica.

Oltre ad Ozpetek ci saranno, tra i tanti, Mario Martone e Marco Bellocchio. Tutti i registi presenteranno la loro opera e cercheranno di vivisezionarla con gli studenti restituendo la magia del cinema che ci sta mancando. Questo – ha proseguito Detassis – è un momento per immaginare il futuro: è adesso che lo dobbiamo pensare ed è adesso che dobbiamo farlo vivere ai ragazzi e far immaginare i giovani. Io spero che si riesca a tornare il più presto possibile e in sicurezza in sala, che è il luogo magico e ideale dove vedere un film. Credo però che il futuro ci presenterà un futuro in cui dovremmo imparare a far funzionare il cinema della sala assieme a quello al cinema delle piattaforme e trovare il sistema economico per far funzionare queste due cose”.

2020-12-03T11:12:35+01:00