“Ho paura di camminare da sola per strada”

di Francesca Frecentese, 19 anni
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Si tratta di un pensiero che per alcuni potrebbe sembrare assurdo ed esagerato, ma che in realtà è costante nella vita di molte donne. Ogni giorno sono innumerevoli i commenti, i colpi di clacson, i fischi, gli avvicinamenti da parte di completi sconosciuti quando ci troviamo a passeggiare per strada, a prescindere dalla nostra età o dal nostro vestiario.

A tale fenomeno è stato dato il nome di catcalling ed è bene far comprendere che non si tratta assolutamente di commenti o gesti lusinghieri per noi donne. Sono, invece, parole, gesti e azioni che provocano forte disagio e timore tanto da farci allungare il passo, spostare in un luogo più illuminato, mettere le chiavi di casa in corrispondenza delle nocche della mano o telefonare qualche nostro caro.

Occorre urlare a gran voce che anche in questo caso ci si trova di fronte ad una forma di violenza: i commenti, i colpi di clacson, i fischi, gli avvicinamenti sono frutto di una mentalità prevaricatrice e sottomissoria nei riguardi del genere femminile.

Ogni donna ha vissuto una situazione di questo genere almeno una volta nel corso della sua vita e ciò ci fa comprendere che tutt’oggi viviamo in una società fortemente maschilista in cui anche l’azione più banale di vita quotidiana, come fare una passeggiata, può trasformarsi in un evento disdicevole. È giusto, dunque, parlare di tali avvenimenti ed educare gli uomini affinché il fenomeno del catcalling diventi solo un lontano ricordo.

Violenza di genere non è solo colpire fisicamente noi donne: è anche farci sentire impotenti e non libere di vivere in serenità la nostra quotidianità. Parliamone ed educhiamo.

 

Con questo articolo aderiamo alla campagna delle Nazioni Unite 16 Days Against Violence, 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere, iniziata il 25 novembre (Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne) e che terminerà il 10 dicembre (Giornata interazionale dei Diritti Umani).

Segui l’incontro di chiusura:

“Ragazze, il mondo vi sta ascoltando!”  10 dicembre alle h.16.30

 

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Autore: Redazione Diregiovani
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