Scuola, l’IC Loi di Mediglia vince concorso ‘Io, cittadino digitale’

"Usiamo canapa per packaging"
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

MILANO – “Si fa obbligo alle aziende produttrici di utensili, oggettistica e packaging dell’utilizzo di almeno il 70% di materiali frutto di riciclo”. È la nuova legge europea in materia ambientale approvata in seduta plenaria dal parlamento della classe 2E della scuola secondaria di primo grado di Mombretto. Istituto comprensivo ‘Emanuela Loi’ di Mediglia, provincia di Milano: alunni e alunne, con questa proposta di legge simulata, hanno vinto il concorso ‘Io, cittadino digitale’, indetto dall’Ufficio scolastico lombardo con ‘Aica’, associazione milanese di professionisti delle tecnologie informatiche che dal 1961 si occupa di sicurezza e cultura digitale.

Un video e una presentazione con cui il gruppo di legislatori spiega l’iter e i contenuti della nuova normativa sono visibili ora suLa scuola fa notizia‘, il portale di giornalismo studentesco dell’agenzia di stampa Dire e diregiovani.it  “Per la categoria secondarie di primo grado, infatti, si doveva presentare uno storytelling dal titolo ‘Se fossi un parlamentare europeo’- spiega a diregiovani.it il professor Angelo De Vita, che ha seguito la classe– e i miei alunni hanno scelto il tema ambiente”.

Cinque i gruppi di lavoro che si sono occupati degli articoli di legge e hanno messo a punto: il budget di spesa (70 miliardi di euro), i campi di applicazione della legge (uso di fibre vegetali come la canapa e materiali riciclabili da parte di industrie chimiche e tessili), i premi alle aziende (sgravi fiscali fino al 40% e sconti sui macchinari), i premi ai cittadini (sconti su spese mediche, aumenti salariali e aiuti economici), la decurtazione o sottrazione dei finanziamenti alle aziende che non rispettano le regole. A ottobre, ricostruiscono dall’istituto, il docente propone una unità didattica sull’Europa delle istituzioni. È così che la classe ha iniziato a parlare del contesto storico in cui è nata l’Europa unita fino ad arrivare all’Unione Europea che conosciamo. Da qui ha preso le mosse lo studio dell’iter legislativo e dei suoi attori, dalla Commissione europea che propone al Parlamento che approva e discute col Consiglio europeo. Infine la formulazione, durante una simulazione, del definitivo atto giuridico.

“Abbiamo pensato a una legge che secondo noi dovrebbe entrare in vigore perché aiuterebbe l’economia e l’umanità. Ci è piaciuto questo lavoro perché divertendoci abbiamo imparato a conoscere le istituzioni europee e le loro funzioni” dicono Roberto, Sofia e Masall. Silvia e Bryan sottolineano soprattutto la valenza civica del progetto, che li avrebbe fatti sentire “cittadini europei migliori”. Conclude il professor De Vita: “Devo ammettere che la notizia della vittoria ci ha colto di sorpresa: una sorpresa lietissima ovviamente. Seppure gli alunni abbiano dato il massimo, gli ostacoli sono stati notevoli: i tempi davvero stretti ed il lavoro svolto parzialmente a distanza per quarantena. La vittoria, quindi, è tutta dei ragazzi”.

Ecco tutti i vincitori e le menzioni speciali

Per la scuola secondaria di primo grado: Classe 2E Scuola Secondaria I grado di Mombretto, IC ‘Emanuela Loi’ di Mediglia (Milano) con il progetto dal titolo ‘Se fossi un parlamentare europeo’. Per la scuola secondaria di secondo grado: classe 3BS liceo statale ‘Galilei’ e sezione classica Grattoni, Voghera (Pavia), con il progetto dal titolo ‘Una proposta di legge per incentivare i pagamenti digitali’; classe 3AFM istituto tecnico statale ‘Luigi Casale’, Vigevano (Pavia), con il progetto dal titolo ‘Il bello di essere al verde’. Dato l’alto valore etico-sociale e progettuale degli elaborati ricevuti, fanno sapere dall’Usr lombardo, la commissione ha assegnato quattro menzioni speciali alle seguenti classi: classe 2E scuola secondaria di primo grado di Mombretto, IC ‘Emanuela Loi’ di Mediglia (Milano) con il progetto dal titolo ‘Se fossi un parlamentare europeo’; classe 1C scuola secondaria di primo grado ‘Giovanni Pascoli’, IC ‘Sandro Pertini’, Voghera (Pavia) con il progetto dal titolo ‘Oblio digitale’; classe 3BS liceo statale ‘Galilei’ e sezione classica Grattoni, Voghera (Pavia), con il progetto dal titolo ‘Una proposta di legge per incentivare i pagamenti digitali’; classe 3AFM istituto tecnico statale ‘Luigi Casale’, Vigevano (Pavia), con il progetto dal titolo ‘Il bello di essere al verde’.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

Autore: Redazione Diregiovani
Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it