Alessio Lapice racconta il lato oscuro di ‘Weekend’ in cui niente è come sembra

L'attore è tra i protagonisti del film di Riccardo Grandi, da oggi su Prime Video. Guarda la videointevista
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ROMA – Il sogno, la passione, gli obiettivi e la determinazione. Tutti elementi che ci spingono ad inseguire ciò che vogliamo. Tutti elementi che hanno permesso ad Alessio Lapice di fare le valige a diciotto anni e di partire verso Roma per frequentare l’Accademia Duse International. Ha salutato casa, famiglia e Castellamare di Stabia per diventare un attore professionista. Ad oggi l’attore classe 1991 ci è riuscito conquistando, inoltre, un posto nella lista dei trenta giovani leader del futuro under 30 nella sezione dell’intrattenimento di Forbes Italia.

Dal set di ‘Weekend‘ (da oggi su Amazon Prime Video con la regia di Riccardo Grandi) all’incontro con Giuliano Sangiorgi per il videoclip di ‘Contatto‘ dei Negramaro: abbiamo incontrato Alessio Lapice su Zoom, tenendolo ‘in ostaggio’ per una lunghissima chiacchierata. Buona visione!

WEEKEND, IL ‘LATO OSCURO’ DI UN FINE SETTIMANA IN CUI TUTTO NON È COME SEMBRA

Alessio Lapice è arrivato oggi su Amazon Prime Video tra i protagonisti di Weekend, l’avvincente thriller psicologico di Riccardo Grandi in cui tutto non è come sembra. 

In Weekend quattro amici – interpretati dai giovani talenti Lapice, Lorenzo Zurzolo, Eugenio Franceschini, Jacopo Olmo Antinori, Filippo Scicchitano e Greta Ferro – isolati in un rifugio di montagna hanno un’unica possibilità di salvezza: scoprire chi tra loro è il colpevole di un terribile crimine del passato. Un intreccio ricco di elementi noir e colpi di scena, con continui rimandi tra presente e passato che mettono a nudo ognuno dei personaggi mostrandone la parte più ‘animale’.

Facciamo un passo indietro. Abbiamo visto Alessio ne ‘Il padre d’Italia‘, ‘Tafanos‘ e ‘Nato a Casal di Principe‘ ma è l’interpretazione di Romolo, al fianco di Alessandro Borghi, ne ‘Il Primo Re‘ di Matteo Rovere ad averlo consacrato nel mondo del cinema.

Un progetto straordinario che ha richiesto a Lapice e al resto del cast un’altissima concentrazione. L’attore ci ha regalato una straordinaria performance, frutto di un durissimo e lungo lavoro. Ha dovuto studiare il protolatino, prima impararlo a memoria e poi cercare di dare naturalezza alla lingua. Senza dimenticare il grande sforzo fisico: oltre alla preparazione del corpo, il cast ha dovuto recitare con ogni condizione metereologica. Spesso hanno girato sporchi di fango e di sangue finto con il freddo e la pioggia. 

È stata una grande sfida per Alessio Lapice che ha superato a pieni voti. Una prova che ha permesso sia all’attore di farsi conoscere al grande pubblico e sia agli addetti ai lavori di scommettere su di lui. Sì, perché Alessio è uno di quei pochi giovani attori del cinema italiano di cui essere orgogliosi e non solo per il suo talento ma anche per quella purezza, che è rara da trovare in un artista. La stessa di Antonio, il personaggio che interpreta in ‘Io sto bene’.

Con la speranza che le sale riapriranno, nel 2021 vedremo Lapice sul grande schermo in ‘Io sto bene‘ di Donato Rotunno, presentato durante l’ultima edizione di Alice nella Città. Al fianco di Renato Carpentieri e Sara Serraiocco, l’attore qui interpreta Antonio. Un personaggio al quale Lapice è molto legato: per la sua purezza e per la sua la storia. Alessio come Antonio ha lasciato casa per inseguire la felicità. 

Quella di Lapice in questo film è stata un’interpretazione intima, potente, intensa, emozionante e che tocca il cuore. In Antonio c’è molto di Alessio e questo si vede nel film. E forse è proprio questo aspetto che ha permesso all’attore stabiese di dare maggiore intensità e credibilità a questo personaggio intriso di sfumature e drammi interiori.

LA STORIA

Partito dalla Puglia negli Anni 60 in cerca di fortuna, Antonio vive in Lussemburgo da cinquant’anni. Nonostante la posizione conquistata nel tempo, alla morte della moglie Mady tutto ciò che gli resta è un passato fatto soprattutto di rimpianti e ricordi dolorosi, a cominciare dall’amicizia spezzata con Vito e Giuseppe. Quando nella sua vita irrompe Leo, una vj che – come lui mezzo secolo prima – ha lasciato l’Italia per cercare lavoro all’estero, quell’incontro diventa un gioco di specchi che innesca un viaggio nel tempo, offrendo a entrambi la possibilità di un futuro diverso.

NATALE IN CASA CUPIELLO, LAPICE È VITTORIO

“Te piace ‘o presepe?”. Sarà Sergio Castellitto, nel ruolo di Luca Cupiello, a porre al figlio Tommasino la celebre domanda nel film evento ‘Natale in casa Cupiello‘: la trasposizione dell’omonimo capolavoro teatrale – realizzata per il 120esimo anniversario della nascita di Eduardo De Filippo e per i 90 anni dalla prima di questa opera teatrale – diretta da Edoardo De Angelis e prodotta da Rai Fiction in collaborazione con Roberto Sessa per Picomedia. A due anni da ‘Il vizio della speranza’, il regista presenta – il 22 dicembre in prima serata su RaiUno– l’opera teatrale tragicomica, andata in scena per la prima volta la notte di Natale nel 1931 al Teatro Kursal di Napoli (oggi trasformato nel cinema Filangieri). 

Qui Lapice interpreta Vittorio Elia, l’amante di Ninuccia (la figlia di Luca Cupiello). Un amore impossibile quello tra i due ostacolato da Nicolino, il marito benestante di Ninuccia. L’attore dovrà vederla con un coniuge gelosissimo e un padre, Luca, ‘sopra le righe’. 

LA STORIA

Il film è ambientato nella Napoli del 1950. Il giorno di Natale è vicino e, come ogni anno, Luca Cupiello prepara il presepe: è il suo mondo perfetto, al riparo dalla realtà, dove ogni cosa trova la sua giusta collocazione. Ma a nessuno interessa. Non a suo figlio Tommasino, nonostante i suoi tentativi di seduzione. Non a sua moglie Concetta, che ha ben altro a cui pensare: l’altra figlia, Ninuccia, infatti ha deciso di lasciare il ricco marito Nicolino per l’uomo che ha sempre amato, Vittorio, e gli ha scritto una lettera per comunicarglielo. Concetta riesce a evitare quella che per la famiglia sarebbe una sciagura, ma la missiva capita nelle mani di Luca che, ignaro di tutto, la consegna al genero. Nicolino scopre così il tradimento della moglie. Durante la vigilia di Natale, la sbadataggine di Luca mette di fronte i due rivali e la realtà irrompe prepotente nel clima presepiale di casa Cupiello. Tutto sembra perduto, ma in soccorso di Luca, morente, arriva ancora una volta il suo presepe.

Dal cinema alla televisione. Lo abbiamo visto in ‘Sotto copertura’, ‘Don Matteo’ e in ‘Gomorra – La serie’, Alessio Lapice è attualmente sul set di ‘Luna Park‘, il titolo provvisorio di una nuova serie Netflix diretta da Leonardo D’Agostini, regista de ‘Il Campione’.

Nel 2021, invece, tornerà sul set per girare la seconda stagione di ‘Imma Tataranni’, la serie amatissima dal pubblico di Rai1 che vede tra i protagonisti una straordinaria Vanessa Scalera, nei panni del sostituto procuratore Tataranni, e Lapice, in quelli dell’appuntato Ippazio Calogiuri. Una delle coppie televisive degli ultimi tempi che è riuscita a catturare l’attenzione dei telespettatori. 

DAL CINEMA ALLA MUSICA: LAPICE È IL PROTAGONISTA DEL VIDEO DI ‘CONTATTO’ DEI NEGRAMARO

Per Alessio Lapice girare il video di ‘Contatto’ dei Negramaro è stata  la prima esperienza nel mondo dei video musicali. Non è facile per un attore interpretare un personaggio in un videoclip. A disposizione si ha solo una sceneggiatura, tutto il resto è talento. E Alessio ce l’ha!

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Autore: Lucrezia Leombruni
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