Liguria, letterine di Natale di alunni a nonni ospiti della Residenza

Liguria, letterine di Natale di alunni a nonni ospiti della Residenza

Da Genova a Varazze bigliettini di auguri e disegni
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Biglietti di Natale, messaggi di auguri e tanti disegni per i nonni e le nonne della Residenza protetta ‘Santa Caterina’ di Varazze, in Liguria. Accade a Genova, alla scuola primaria ‘Elsa Morante’, dove bambini e bambine delle classi prime hanno raccolto l’invito degli anziani ospiti della struttura savonese, i quali avevano chiesto, mezzo stampa, l’invio di “un pensiero o un ricordo per sentirci vicini” in questo periodo di isolamento e lontananza dai propri cari.

“Buon Natale nonno e nonna”. Iniziano così molte delle letterine preparate dai piccoli mittenti e che, dopo aver superato le ventiquattro ore di quarantena, sono state consegnate.

“Abbiamo fatto questi disegni per fare un po’ felici i nonnini- dicono Cecilia e Gabriele- Spero che a loro piacerà il mio disegno e magari quando lo guarderanno saranno felici”.

“Mi sento contento di fare felici delle persone- fanno eco Alessandro e Virginiala felicità la sento nel cuore”.

“E’ stata una esperienza emotiva bellissima e importante per i bambini- racconta a diregiovani.it una delle loro maestre Antonella Cantatore– Così, compiendo un gesto di condivisione e generosità, hanno capito il valore del donare”.

L’esempio della ‘Morante’ è stato seguito anche da un’altra scuola della città, la ‘Burlando’, con il maestro Valerio Daga.

“Non è tanto quello che abbiamo fatto ma lo abbiamo fatto col cuore” scrivono i bambini ai nonni che rispondono: “ci avete rallegrato il cuore”.

“Chissà che la prossima primavera non riusciremo a fare una gita a Varazze e andare fisicamente a trovare gli ospiti della casa” è la speranza delle maestre di Teglia Antonella Cantatore, Annalisa Valiakas, Paola Isabella e Nella Lardaruccio, sostenute dalla preside Elena Tramelli, la quale, in una lettera ai “nonni di Santa Caterina” scrive: “Vi immaginiamo così, come i nostri nonni che hanno lavorato tanti anni e permesso alle loro famiglie di crescere e a tanti di noi di vivere meglio di come hanno vissuto loro. Di questo vogliamo ringraziarvi e per questo vi stiamo pensando”.

“Sentire il calore della familiarità e della vicinanza, ora che siamo lontani, anche attraverso le parole di estranei. Tantissime le lettere, i disegni, i video che abbiamo ricevuto dalle scuole primarie di Varazze, dalla ‘Morante’ di Genova Teglia e dalla ‘Burlando’ di Genova. Bambini che si sentono nipoti, nonni che grazie ai biglietti donati sentono di conoscere i piccoli mittenti. Proprio questo è il senso di questa iniziativa particolare che vogliamo vada ben oltre il Natale. Un canale che vogliamo tenere aperto tra la nostra struttura e l’esterno, per sentirci vicini e condividere riflessioni su temi come la solitudine, la vecchiaia, la solidarietà”. A parlare è Antonio Carlucci, responsabile animazione di ‘Santa Caterina’, attore specializzato in teatro-terapia e direttore dello ‘Antico Teatro Sacco’ di Savona.

Dopo il primo lockdown “quando abbiamo organizzato videochiamate tra i nostri ospiti e i loro cari” Carlucci ha pensato di usare ancora “la tecnologia, ma in modo diverso, per rompere l’isolamento e sostenere i nostri nonni, perché la vita è più bella quando rendi felice qualcuno”.

Ecco che “messaggi e poesie ci hanno letteralmente invaso. Allora, un’attrice della Libera Compagnia del Sacco ed io li abbiamo letti ai nostri ospiti di ‘Santa Caterina’. E la sera della viglia li vedremo tutti raccolti in un video. La cosa più bella di questa esperienza- conclude Carlucci- è l’interazione, talvolta anche diretta, con chi ci ha mandato un pensiero. L’emotività di questa scambio va a riempire il vuoto percepito”.

 

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