Anche se siamo in DAD non vado bene alle interrogazioni…

Ciao mi chiamo Giulio ho 16 anni e frequento il 3°liceo scientifico, da quando abbiamo ripreso la scuola a settembre mi sento molto giù non riesco a studiare e i miei voti sono calati. Anche se siamo in DAD comunque non vado bene nelle interrogazioni e sono estremamente svogliato. Non riesco proprio a concentrarmi e non ho nessun interesse per la scuola in più i miei genitori mi stanno addosso per la scuola e ci sono molti litigi a causa mia. La sera mi addormento tardi e la mattina ho sonno a volte mi riaddormento anche. Ho molta paura di fallire e di essere bocciato il che sarebbe una tragedia per i miei genitori. Non so se c’è un modo per riuscire a ritrovare la voglia di studiare ma mi sento come se mi fossi lasciato andare e non riuscissi più a riprendermi.

Giulio, 16 anni


Caro Giulio,
è un momento fuori dall’ordinario che sta mettendo tutti a dura prova, a volte ricordare che in questo momento si è tutti esposti allo stesso rischio e paure può essere di conforto nel sentirsi meno soli.
Molti studenti ci scrivono di come sia difficile affrontare nuovamente la DAD, la mancanza di interazioni sociali, e soprattutto della difficoltà a trovare una motivazione per lo studio. Sembra come se questa situazione d’emergenza reiterata nel tempo stesse minando ogni tipo di progettualità.
Stare sempre a casa, non avere svaghi, avere sempre la stessa routine sedentaria incide anche sul ritmo sonno-veglia e quindi anche su tutti quei fattori come la concentrazione e l’attenzione.
Hai parlato con qualche tuo compagno di classe di quello che stai provando? Hai mai pensato di parlare con i docenti? Potresti provare a far presente la difficoltà che provi nel concentrarti e nel sentirti coinvolto nella didattica. Insieme si potrebbero rivedere le strategie di studio e trovare modalità di apprendimento più funzionali.
Bisogna far leva sulle risorse che hai, su quelle che anche in passato ti hanno aiutato a superare momenti di crisi. Prova a dedicare anche una piccola parte della giornata a qualcosa che ti appassiona, per ritrovare le forze per combattere e superare la noia.
I tuoi genitori sembrano essere preoccupati per la scuola ma tu prova a condividere anche con loro il tuo vissuto, la difficoltà che hai, questo li aiuterà a capire meglio che il tuo disinteresse non è un capriccio o superficialità. 
Inoltre, se nella tua scuola è presente, puoi provare a rivolgerti allo sportello di ascolto psicologico. Attraverso il colloquio diretto avrai la possibilità di raccontare in modo più specifico le tue difficoltà, e insieme potete cercare la strada migliore per ri-trovare le energie che probabilmente in questo periodo hai un pò perso.
Torna a scriverci se hai altri dubbi o domande.
Un caro saluto!

2021-08-02T12:39:19+02:00