Amazon punta alla Serie A e lancia un’offerta per trasmettere le partite

Il colosso, secondo quanto rivela Bloomberg, starebbe partecipando all'asta per i diritti del trienno 2021/2024
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – Era nell’aria da tempo ma ora l’ipotesi potrebbe concretizzarsi. Amazon sarebbe pronta a lanciare un’offerta per accaparrarsi i diritti della Lega di Serie A.

A rivelarlo è Bloomberg, che cita alcune fonti certe. Il colosso di Jeff Bezos dovrebbe, così, essere tra i protagonisti dell’asta che vedrà assegnare i diritti audiovisivi delle partite per il triennio 2021/2024. Il nodo verrà sciolto il 26 gennaio, quando scadranno i termini per partecipare ai bandi.

Amazon passione sport

Di certo Bezos punta a vincere i diritti riservarti per lo streaming e a rafforzare la sua presenza nel mondo dello sport. La piattaforma, infatti, si è già assicurata la trasmissione di una delle partite del sabato del campionato americano di NFL (National Football League), 60 match di Premier League (nel triennio 2019/2022) e una delle partite del mercoledì di Champions League (in totale ne ha 16). 

Le partite su Prime Video Channels?

Amazon Prime Video potrebbe, quindi, diventare a breve un canale a 360 gradi, ben lontano dai tempi in cui la prerogativa erano soltanto i film e le serie tv. Le partite, comunque, non dovrebbero essere incluse nel semplice abbonamento annuale da 36 euro.

Amazon ha già lanciato Prime Video Channels: un pacchetto a pagamento che permette di aggiungere canali e contenuti di terze parti dedicati all’intrattenimento, al cinema e allo sport da guardare in diretta o on demand. 

Insomma, i presupposti ci sono tutti. Resta da capire se Amazon riuscirà a vincere uno dei bandi. In ogni caso Sky, Dazn e gli altri concorrenti sono avvisati!

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

Autore: Giusy Mercadante
Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it