Scuola, al liceo Severi di Milano 30 test rapidi poi in aula con i prof

Fatti da un genitore medico
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

MILANO – Hanno preso banchi e sedie. Si sono seduti, hanno acceso il computer. E si sono collegati. Questa mattina gli studenti del liceo ‘Severi’ di Milano hanno deciso di protestare contro la Dad seguendo le, ormai consuete, lezioni in streaming davanti ai cancelli dell’istituto.

“Siamo qui per esprimere il nostro dissenso. La didattica a distanza non funziona e noi vogliamo tornare in classe”, spiega alla ‘Dire’ Matteo Galanti, rappresentate del ‘Severi’. Per potersi confrontare con i professori in presenza e non davanti a uno schermo, 30 studenti alle 15 entreranno a scuola: “Siamo riusciti a recuperare una trentina di tamponi rapidi. Un genitore, medico, ce li farà”, racconta Galanti. Visto che i test non ci sono per tutti, gli altri ragazzi potranno partecipare all’assemblea guardandola in streaming. Assemblea organizzata per discutere direttamente con i professori di cosa sta succedendo in questi giorni e per mandare un messaggio chiaro alle istituzioni: “Fateci tornare in classe, in sicurezza se necessario, ma fateci tornare”.

“La preside- continua Galanti- ha acconsentito a farci organizzare questa manifestazione e la scuola ha messo a disposizione un locale Covid dove poter eseguire i tamponi”. Se la Lombardia lunedì dovesse tornare in zona rossa, i ragazzi del ‘Severi’ stanno già pensando di preparare un’altra protesta di questo tipo: “Saremo molti di più e lo faremo più giorni di seguito per mandare un messaggio ancora più forte”.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

Autore: Redazione Diregiovani
Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it